| Al Museo Bagatti Valsecchi 28 look di giovani designer tra memoria, innovazione e identità del Made in Italy. In occasione della Milano Fashion Week, Accademia IUAD – Institute of Universal Art and Design sarà protagonista il 24 Febbraio dalle ore 18.00 alle 21:00 con un eventoal Museo Bagatti Valsecchi per presentare “ReMade in Italy: On Tour”, una mostra itinerante che presenta 28 look firmati dagli studenti delle sedi di Napoli e Milano. Per l’occasione, Accademia IUAD offrirà l’accesso gratuito alla mostra “Depero Space to Space”, aperta al pubblico anche nelle due giornate successive, 25 e 26 febbraio, presso il Museo Bagatti Valsecchi, via Gesù 5 al centro del Quadrilatero della Moda, una delle case museo meglio conservate d’Europa e tra le prime grandi espressioni del design milanese dell’Ottocento, che custodisce dipinti e manufatti d’arte applicata tra Quattrocento e Cinquecento. Un percorso in cui l’arte incontra la moda tra le creazioni degli studenti, i dipinti d’epoca e le opere di Fortunato Depero. ReMade in Italy nasce come un atto di restituzione: un progetto che riporta alla luce la moda italiana nella sua dimensione più profonda, non solo come industria, ma come linguaggio culturale, visione estetica e forma di pensiero. In Italia la moda non è mai stata semplice ornamento: è stata arte, rito, politica, racconto identitario.Il percorso della mostra attraversa le origini ideali del Made in Italy, dalle prime riflessioni su una moda autenticamente italiana fino alla sua affermazione nel secondo dopoguerra, quando il Paese conquista una voce autonoma capace di unire tradizione artistica, artigianato e modernità. Figure fondatrici, pionieri e protagonisti di una stagione irripetibile delineano un’estetica capace di trasformarsi nel tempo senza perdere le proprie radici. Un’estetica che non si limita allo stile, ma riflette una visione culturale capace di coniugare memoria e invenzione, sapere artigiano e tensione verso il futuro. Accanto ai grandi nomi emergono visioni meno raccontate ma decisive, dove l’abito diventa pensiero, gesto culturale, profezia del quotidiano. ReMade in Italy è un ponte tra passato e futuro. Gli studenti, coadiuvati dai docenti, hanno realizzato un catalogo che raccoglie e valorizza i lavori prodotti nel corso del percorso didattico, tutti legati all’evento stesso. Il catalogo diventa così non solo una documentazione dell’iniziativa, ma anche uno strumento di condivisione e memoria del lavoro svolto, capace di restituire l’impegno, la creatività e le competenze sviluppate dagli studenti. «ReMade in Italy rappresenta la nostra idea di formazione: non imitare il passato, ma comprenderlo per trasformarlo. I nostri studenti lavorano sulla memoria della moda italiana per generare nuove visioni contemporanee. Essere presenti alla Milano Fashion Week significa portare in scena un dialogo tra cultura, progetto e futuro del Made in Italy», spiega Michele Lettieri, Presidente di Accademia IUAD.Per questo progetto, gli studenti di Accademia IUAD hanno collaborato con importanti archivi storici — Genoni, Giorgini, Marucelli, Schuberth, Mazzini — intesi come luoghi vivi della memoria creativa, custodi non solo di ciò che è stato, ma di ciò che può ancora diventare. Non un ritorno, ma una rinascita. Un invito a guardare avanti con la consapevolezza delle proprie radici. |