Con l’insediamento del presidente Geronimo La Russa, Automobile Club d’Italia inaugura una nuova fase strategica per ACI Editore, che si trasforma da semplice struttura editoriale in una vera e propria piattaforma culturale integrata. L’obiettivo è accompagnare l’evoluzione dell’ente verso un moderno Mobility Club, più vicino ai cittadini e ai territori, rafforzando il ruolo della cultura della mobilità.
Il nuovo modello punta a creare un ecosistema che unisce diversi linguaggi e canali — carta, digitale, audio, video, formazione e presenza territoriale — mettendo i contenuti al centro della relazione con i soci. «Rafforzare i contenuti significa rafforzare il rapporto con i soci e accompagnare i cittadini nella trasformazione della mobilità», ha dichiarato La Russa.
Da gennaio 2026 ACI Editore è confluita in ACI Mobility, il polo di infomobilità dell’ente, avviando sinergie con ACI Radio e con le strutture dedicate ai servizi. Contestualmente, la redazione si è trasferita presso La Pista di Lainate, Centro di Guida Sicura di ACI Vallelunga, dove contenuti editoriali, formazione e sicurezza stradale potranno integrarsi in modo strutturale.
A rafforzare il progetto editoriale arriva anche Fabio Sciarra, che dal 16 marzo 2026 entrerà in ACI Editore come Head of Content. Con una lunga esperienza tra televisione, digitale e stampa, Sciarra guiderà lo sviluppo multipiattaforma dei contenuti e l’innovazione dei format.
Nel corso dell’anno la storica rivista L’Automobile sarà oggetto di un profondo rinnovamento editoriale e grafico: saranno pubblicati 10 numeri in edicola, con una versione cartacea dedicata ai soci Gold Premium e distribuzione digitale all’intera base associativa. Parallelamente verrà rafforzata la presenza online e la produzione di contenuti audio e video.
Le testate Youngclassic e l’automobileclassica, ora bimestrali, si alterneranno per dodici mesi anche nelle caselle postali dei soci di ACI Storico, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio automobilistico storico italiano.
Durante il 2026 saranno inoltre potenziate le attività culturali e formative nelle sedi degli Automobile Club provinciali, con l’obiettivo di rafforzare il radicamento territoriale dell’ente. Come sottolinea il direttore responsabile delle testate ACI Editore, David Giudici, la sfida è «costruire un sistema di contenuti autorevole e contemporaneo, capace di accompagnare l’ACI nella sua evoluzione e di offrire strumenti di comprensione sui grandi temi della mobilità».
Con il piano 2026, la cultura della mobilità diventa così una vera infrastruttura strategica per l’Automobile Club d’Italia, al centro di un nuovo ecosistema editoriale e informativo.

