AKHOR ridefinisce il concetto di tempo con À Deux Mesures, una nuova interpretazione della collezione Le Temps en Équilibre che trasforma il quadrante in uno spazio di espressione personale e composizione estetica.
Al centro della visione della Maison c’è un principio tanto semplice quanto rivoluzionario: il quadrante non è più un elemento statico, ma una struttura da costruire attraverso l’associazione libera di due dischi — superiore e inferiore — pensati per dialogare tra colori, texture e finiture differenti.
Ogni combinazione dà vita a un equilibrio unico. Il quadrante inferiore bianco esalta la purezza architettonica della composizione, mentre il quadrante superiore Blu Azur des Sommets con motivo a nido d’ape riflette la luce con precisione geometrica. Il verde Émeraude des Cimes introduce invece una vibrazione più organica grazie alla finitura soleil, mentre il marrone soleil aggiunge profondità e calore. Più grafica e radicale la scelta del quadrante inferiore marrone abbinato a un disco superiore bianco.
Con À Deux Mesures, AKHOR invita ogni collezionista a costruire la propria percezione del tempo, in un dialogo continuo tra estetica, materia ed emozione. Non una semplice variazione cromatica, ma una vera logica compositiva in cui il colore diventa architettura.
Dietro questa libertà creativa si cela una rigorosa ricerca tecnica. L’intera collezione Le Temps en Équilibre è certificata dal prestigioso Poinçon de Genève, uno dei massimi riconoscimenti dell’alta orologeria svizzera, che garantisce standard estremamente elevati di precisione e finitura.
Tre anni di sviluppo sono stati necessari per realizzare questa architettura sospesa, integrando il doppio quadrante in un movimento progettato secondo i più alti codici dell’orologeria contemporanea. Anglage eseguiti a mano, Côtes de Genève a ventaglio, lavorazioni invisibili e dettagli perfettamente calibrati testimoniano l’approccio della Maison, dove la precisione diventa linguaggio estetico.
Con À Deux Mesures, AKHOR conferma la propria filosofia: non declinare il tempo, ma comporlo.