AKHOR presenta un film ispirazionale realizzato dal regista e fotografo svizzero Nicolas Haeni per raccontare la visione del tempo della Maison attraverso la collezione Le Temps en Équilibre, in cui orologeria, movimento ed equilibrio si intrecciano in una narrazione che esplora la relazione tra meccanica e percezione temporale; il film mette in scena danzatori e strutture sospese ideate da Bastien Dausse della compagnia BARKS, con la partecipazione di Julieta Salz, trasformando il corpo in estensione del movimento dell’orologio e creando un dialogo tra gravità, gesto e precisione, dove il tempo appare sospeso e reso visibile attraverso l’equilibrio; la collezione si distingue per un’architettura tecnica con quadrante sospeso nello spazio, resa possibile da un movimento sviluppato ad hoc e certificato dal Poinçon de Genève e dal COSC, collocando AKHOR nella tradizione dell’alta orologeria svizzera con una scrittura contemporanea; alla base del progetto c’è la visione della fondatrice Anissa Bader, che interpreta il tempo come sistema di equilibri più che come unità di misura, trasformando l’orologeria in un linguaggio che rende visibile l’invisibile e definendo così una nuova narrazione indipendente in cui spazio, scienza e filosofia convergono.