In occasione della Design Week, Alessandro Enriquez amplia il proprio universo creativo con un progetto articolato che attraversa linguaggi, materiali e dimensioni dell’abitare, portando il suo immaginario dalla moda al mondo della carta fino alle ceramiche di Caltagirone. Tra installazioni site-specific e nuove collaborazioni con Interni, Cappellini e Kartos, il designer costruisce un racconto diffuso in città che conferma la sua capacità di tradurre il linguaggio creativo in un sistema progettuale trasversale.
Ad aprire il calendario delle attività milanesi è Sorpresa, l’installazione site-specific realizzata per l’Università degli Studi di Milano nell’ambito della mostra-evento Materiae di Interni, sviluppato in collaborazione con Kartos, Scatolificio Lotti e Karpeta. Il percorso prosegue con la collaborazione con Giulio Cappellini, per cui Alessandro Enriquez presenta Bellissima all’interno di Carnet de Voyage: un’installazione composta da una nuvola di piatti decorativi dipinti a mano.
La collaborazione con Kartos si sviluppa in una doppia dimensione, da un lato, una capsule collection di cartotecnica e dall’altro la collaborazione prende forma nell’installazione immersiva Il Giardino di Carta presso il Giardino Segreto del Teatro Franco Parenti, accompagnata da un calendario di attività con artisti, performer e musicisti. Infine prende vita anche I Muri dell’Amore, un intervento urbano diffuso che attraversa dieci luoghi simbolici di Milano.