Una vaniglia minerale, luminosa e inaspettata: è questa l’essenza di Atmah, la nuova creazione di Caron, una fragranza che esplora l’incontro tra libertà interiore, natura e alta profumeria contemporanea.
Il nome Atmah deriva dal termine sanscrito Atman, che indica lo spirito più intimo e l’essenza vitale di ogni essere. Un concetto profondo che ispira l’intera composizione olfattiva, pensata come un respiro primordiale capace di connettere l’individuo all’universo. Un’idea evocata anche da Olivia de Rothschild, che descrive la fragranza come “una vaniglia minerale che si apre all’orizzonte”, simbolo di libertà e rinnovamento.
L’ispirazione nasce nei paesaggi sconfinati del Kirghizistan, terra che ha profondamente segnato l’immaginario creativo di Olivia de Rothschild. Le steppe infinite, l’aria cristallina e l’immensità del cielo diventano così il punto di partenza di un racconto olfattivo che trasforma la natura in emozione.
A interpretare questa visione è la profumiera Louise Turner, alla sua prima creazione per la maison. Il suo obiettivo era dare nuova luce alla vaniglia, liberandola dallo stereotipo dolce e gourmand che spesso la caratterizza. “Ho immaginato una vaniglia che respira aria e luce”, spiega Turner, sottolineando la volontà di rivelare una dimensione più elegante, vibrante e minerale di questo ingrediente.
La fragranza si apre con la freschezza luminosa del pepe rosa Orpur CO₂, una nota frizzante che imprime movimento alla composizione. Il cuore evolve poi in un bouquet di fiori bianchi dove la tuberosa Natsublim si intreccia con la morbidezza cremosa del gelsomino, mentre Rosyfolia aggiunge delicate sfumature rosate. Al centro della struttura olfattiva emerge la vaniglia Orpur CO₂, pura e profonda, esaltata da contrasti sofisticati: l’Ambrofix amplifica la scia con riflessi ambrati e minerali, mentre l’Akigalawood ne prolunga la vibrazione con una dimensione legnosa e strutturata.
Con Atmah, la maison rafforza il percorso creativo di La Collection Merveilleuse, la linea che esplora le diverse sfaccettature dell’alta profumeria. La fragranza inaugura così un nuovo equilibrio tra audacia e serenità, tra tradizione e innovazione, incarnando una firma olfattiva luminosa e avvolgente destinata a diventare uno dei nuovi pilastri di Caron.