Qualità del prodotto, prezzo e prestazioni saranno i principali fattori nella scelta di una nuova automobile. È quanto emerge dall’analisi di MECSPE, la fiera dedicata all’innovazione dell’industria manifatturiera in programma a BolognaFiere dal 3 al 5 marzo 2027, realizzata anche sulla base del Global Automotive Consumer Study 2026 di Deloitte.
Per il 51% degli italiani la qualità rappresenta l’elemento più importante, davanti al prezzo, indicato dal 49%, e alle performance, scelte dal 38%. Parallelamente cresce l’attenzione verso la componente digitale: quasi un italiano su due considera fondamentale l’ecosistema tecnologico di bordo, mentre il 40% sarebbe pronto a utilizzare funzioni basate sull’intelligenza artificiale, contro una media europea del 31%.
La trasformazione dell’automotive coinvolge quindi l’intera filiera, chiamata a integrare sempre di più competenze meccaniche, elettroniche e software. Tra le tendenze ritenute prioritarie dalle imprese figurano l’automazione e la robotica, indicate dal 34%, la digitalizzazione e l’interconnessione dei processi, al 33%, e la personalizzazione della produzione, al 31%.
In questo scenario MECSPE si propone come punto di incontro tra aziende, tecnologie e competenze, con iniziative dedicate all’evoluzione dell’automotive, dalle soluzioni ibride ed elettriche ai sistemi driverless. Tra i progetti previsti anche MECSPE LAB – Spazio Innovazione e l’Arena Additive Manufacturing, dedicata alle più recenti applicazioni delle tecnologie additive.
La sfida per l’industria italiana ed europea sarà dunque mettere il consumatore al centro, elevando la qualità del prodotto e accelerando sugli investimenti in elettrico, ibrido, digitale e innovazione dei processi produttivi.