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Apr 20 AUTO USATE IN EUROPA: PEUGEOT 3008, OPEL INSIGNIA E JEEP COMPASS TRA I MODELLI PIU’ A RISCHIO SECONDO CARVAGO

Auto usate in Europa: Peugeot 3008, Opel Insignia e Jeep Compass tra i modelli più a rischio secondo Carvago

Un’analisi basata su decine di migliaia di ispezioni tecniche CarAudit effettuate tra il 2023 e il 2026 evidenzia forti differenze di affidabilità nel mercato europeo delle auto usate. Secondo i dati raccolti dalla piattaforma Carvago, i modelli con il maggior numero di bocciature tecniche sono Peugeot 3008, Opel Insignia e Jeep Compass, mentre la Hyundai Kona risulta il modello più affidabile.

L’ispezione CarAudit, che comprende fino a 270 punti di controllo, porta in circa un quarto dei casi a sconsigliare l’acquisto del veicolo. Le cause più frequenti includono difetti tecnici, problemi di manutenzione, discrepanze nella documentazione e riparazioni non professionali dopo incidenti.

I modelli più problematici

Dopo la correzione statistica per età e chilometraggio, la Peugeot 3008 risulta il modello con il rischio più elevato di non superare l’ispezione, con un indice 2,38 volte superiore alla media. Seguono Opel Insignia e Jeep Compass. Nella classifica figurano anche Ford Focus, Opel Astra, Tesla Model 3 e Alfa Romeo Stelvio, fino alla Honda Civic.

Tra i problemi più comuni emergono guasti alla propulsione, elettronica difettosa e usura dei freni. In un caso su quattro, inoltre, vengono rilevate riparazioni non professionali o interventi estetici non adeguati dopo incidenti.

Il caso Tesla e i veicoli elettrici

Le auto elettriche non risultano immuni da criticità: la Tesla Model 3, ad esempio, viene spesso penalizzata non per la batteria (difettosa solo nello 0,3% dei casi), ma per riparazioni post-incidente non corrette, problemi ai materiali e scarsa manutenzione generale. Il coefficiente di rischio dei veicoli elettrici risulta leggermente superiore a quello dei diesel.

I modelli più affidabili

All’estremo opposto della classifica si trovano Hyundai Kona, BMW i3, BMW X5 e Toyota RAV4, che negli ultimi anni non hanno mai mostrato bocciature legate alle condizioni tecniche nelle ispezioni analizzate. Anche diversi modelli Volvo registrano performance molto positive.

Età, chilometraggio e differenze tra Paesi

Lo studio evidenzia un peggioramento progressivo delle condizioni dei veicoli con l’aumento di età e chilometri: si passa dall’1,3% di auto non raccomandate sotto i due anni a oltre il 33% per vetture con più di 11 anni e oltre 150.000 km.

Significative anche le differenze geografiche: la Svezia registra il livello di rischio più basso, mentre l’Italia presenta un coefficiente quasi cinque volte superiore alla media europea. Germania, Slovacchia e Repubblica Ceca si collocano invece in una fascia intermedia o più virtuosa.

Un mercato sempre più selettivo

Secondo Carvago, i risultati dimostrano come la reputazione di un modello non sia sufficiente per valutarne l’affidabilità nell’usato. A influire sono soprattutto manutenzione, riparazioni precedenti e condizioni specifiche del singolo veicolo.

La piattaforma sottolinea come il sistema CarAudit rappresenti uno strumento chiave per ridurre i rischi nell’acquisto di auto usate, grazie a controlli tecnici approfonditi e a una selezione preventiva dei veicoli non idonei.

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