È Black Karak di BORNTOSTANDOUT il Miglior Profumo Artistico 2026 secondo l’Accademia del Profumo. La maison coreana fondata da Jun Lim ha ricevuto il riconoscimento durante la cerimonia del 20 settembre al Teatro alla Scala di Milano, a chiusura della Milano Beauty Week.
Lanciata nel 2025 e firmata dai nasi Véronique Nyberg e Maxime Exler, Black Karak parte da un rituale profondamente legato all’ospitalità: il Karak, tradizionale tè speziato, dolce, cremoso e intenso. BORNTOSTANDOUT ne sovverte però i codici, trasformandolo in una composizione più scura e anticonvenzionale.
L’apertura unisce tè Karak, cardamomo e caffè, seguiti da un cuore di tè nero, cipriolo e infusione di zafferano. Nel fondo, amberwood, assoluta di fava tonka e legno di guaiaco costruiscono una scia profonda, tra dolcezza, spezie e sfumature fumose e legnose.
«Non volevo creare un profumo da tè educato», racconta Jun Lim, Founder & Creative Director della maison, definendo Black Karak una sorta di «ospitalità fuori controllo»: abbastanza calda da invitare a entrare, ma abbastanza insolita da lasciare il segno.
Il riconoscimento come Miglior Profumo Artistico conferma così l’identità di BORNTOSTANDOUT, maison nata nel 2022 con l’obiettivo di rompere le convenzioni della profumeria e utilizzare la fragranza come espressione di individualità e libertà.
Con Black Karak, anche un gesto rassicurante come bere una tazza di tè può diventare inaspettato, provocatorio e decisamente fuori dagli schemi.