Dal 9 al 15 febbraio 2026, la capitale ungherese ospiterà una nuova edizione della Budapest Central European Fashion Week, confermandosi come uno dei principali hub creativi dell’Europa centrale e orientale. La 17ª edizione della settimana della moda presenterà le collezioni Autunno/Inverno 2026–2027, con oltre 40 designer ungheresi e internazionali provenienti da otto Paesi, rafforzando ulteriormente il ruolo dell’evento come piattaforma professionale strategica per l’intera regione.
Organizzata da Creative Hungary, la fashion week prosegue il suo percorso di crescita puntando su talent management, cooperazione regionale e sviluppo di un ecosistema creativo sostenibile. I main show si svolgeranno dal 13 al 15 febbraio in due location simbolo di Budapest: l’Apollo Gallery e il Museum of Fine Arts.
La stagione AW2627 segna un’ulteriore apertura verso l’estero: accanto all’Ungheria, partecipano designer di Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Slovenia, Serbia, Armenia, Romania e Ucraina. In totale, 17 brand internazionali e 24 ungheresi saranno presentati attraverso sfilate, presentazioni individuali e format collettivi, con l’obiettivo di aumentare la visibilità e la competitività dei marchi sia sul piano nazionale sia su quello globale.
«Non seguiamo più le tendenze: trasmettiamo la voce dell’Europa centrale e orientale e contribuiamo a definirla», ha dichiarato Zsófia Jakab, CEO di Creative Hungary e Commissaria ministeriale per lo sviluppo dell’industria creativa.
Secondo Jakab, le collaborazioni internazionali costruiscono ponti concreti tra i Paesi, favorendo l’accesso ai mercati e alle vendite per i designer ungheresi, mentre BCEFW si consolida come investimento strutturale capace di accrescere il prestigio del settore, le relazioni internazionali e l’impatto economico dell’industria creativa, uno dei principali bacini occupazionali del Paese.
Accanto ai brand già affermati, la fashion week conferma il proprio impegno nella crescita dei giovani talenti. La struttura del programma AW2627 accompagna i designer lungo un percorso di sviluppo professionale progressivo, dalla visibilità iniziale alla costruzione del brand fino alla presenza internazionale.
In quest’ottica nasce la categoria NEW GENERATION INDIVIDUAL SHOW, pensata per quei marchi emergenti pronti a presentare una visione autonoma e matura. Un’attenzione particolare è rivolta alla sostenibilità, intesa non come obbligo, ma come valore fondante del nuovo modo di fare moda.
Il 13 febbraio l’Apollo Gallery ospiterà le collezioni della nuova generazione, in un contesto sperimentale e contemporaneo. Le sfilate di sabato e domenica si terranno invece al Museum of Fine Arts, dove moda e patrimonio culturale dialogheranno in modo iconico.
Nello stesso spazio avrà luogo il Fashion Hub, con programmi professionali ed educativi, oltre a uno showroom dedicato a buyer, reseller e distributori, pensato per favorire contatti commerciali immediati dopo le presentazioni.
Durante l’intera settimana, quasi 50 eventi diffusi in città – tra talk, aperture di showroom, shopping experience e forum professionali – renderanno la moda protagonista non solo sulle passerelle, ma anche nel tessuto culturale ed economico di Budapest.