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Mag 18 Campari ha acceso Milano con “The Red View – Beyond The Surface”

Per tre giorni Milano si è lasciata attraversare da una nuova prospettiva con “The Red View – Beyond The Surface”, il progetto firmato Campari che ha trasformato la Cittadella degli Archivi di Milano in un’esperienza immersiva tra memoria, arte, cultura urbana e mixology contemporanea.

Sotto il segno del rosso, gli spazi dell’archivio si sono accesi in un percorso narrativo dedicato al legame profondo tra Campari e la città di Milano, dove passato e presente si intrecciano attraverso immagini d’archivio, linguaggi contemporanei e nuove visioni della città. Il viaggio ha preso forma anche attraverso una serie di podcast live che hanno raccontato Milano da prospettive diverse: dal cinema alla cronaca, fino alle generazioni contemporanee.

La sera, la Cittadella si è trasformata nel cuore dell’esperienza con The Red Club, tra musica, convivialità e cultura dell’aperitivo. L’iconico Campari Shakerato del Camparino in Galleria ha aperto il racconto della mixology, seguito da performance musicali e DJ set che hanno amplificato l’atmosfera del progetto.

Accanto alla dimensione esperienziale, la mostra “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo” ha ricostruito il legame storico e visivo tra il brand e la città attraverso manifesti, archivi e materiali iconici, restituendo l’aperitivo come rito identitario milanese.

Un momento centrale è stato anche The Archive, dove gli ospiti hanno potuto lasciare messaggi e contributi, entrando simbolicamente nella memoria collettiva del progetto. A chiudere l’esperienza, un intervento artistico permanente firmato da Gio Pastori ha lasciato un segno duraturo all’interno della Cittadella.

Con “The Red View – Beyond The Surface”, Campari ha trasformato Milano in un racconto vivo, dove cultura, mixology e creatività si fondono sotto il segno del rosso.

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