Scendono i prezzi di benzina e gasolio, ma secondo l’Unione Nazionale Consumatori l’effetto dell’iniziativa Eni sulle medie nazionali resta ancora limitato. In autostrada, tra il 27 e il 28 settembre, il prezzo medio del gasolio è diminuito di 3,9 centesimi al litro, mentre quello della benzina di 4 centesimi. Su un pieno da 50 litri significa un risparmio rispettivamente di 1,95 e 2 euro. Markdown incollato
Molto più contenuto, invece, il calo registrato sulla rete stradale: -0,8 centesimi per il gasolio e -0,7 per la benzina. Secondo i dati elaborati dall’associazione sui valori medi Mimit, il gasolio self si attesta a 2,369 euro al litro sulle strade e a 2,420 in autostrada; la benzina rispettivamente a 2,152 e 2,214 euro. Markdown incollato
A livello regionale l’effetto più evidente si registra in Friuli Venezia Giulia, con un calo di 2,6 centesimi per il gasolio e 2,4 per la benzina, seguito da Lazio e Abruzzo. In Lombardia, nonostante la forte presenza della rete Eni, la riduzione della media è stata invece più limitata. Markdown incollato
Per Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, l’iniziativa è positiva, soprattutto per chi può rifornirsi presso una stazione Eni, ma bisognerà attendere per capire se spingerà anche le altre compagnie a intervenire sui prezzi. L’associazione chiede inoltre un intervento del Governo per ridurre ulteriormente il costo dei carburanti. Markdown incollato