Quasi due euro in più per un pieno di carburante in appena sette giorni. È l’allarme lanciato dall’Unione Nazionale Consumatori, che commenta le medie del Mimit relative al periodo tra il 1° e l’8 settembre.
Secondo l’UNC, in autostrada un pieno da 50 litri è aumentato di 1,80 euro per il gasolio e 1,95 euro per la benzina, mentre sulla rete stradale gli incrementi sono rispettivamente di 1,95 e 1,80 euro.
A livello regionale, per il diesel l’aumento maggiore si registra in Sicilia, con +2,25 euro a pieno, seguita dal Veneto (+2,10 euro) e dalla Lombardia (+2,05 euro).
«Non è proprio il momento di togliere gli sconti per tutti», afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Secondo i calcoli dell’associazione, senza lo sconto sulle accise il gasolio arriverebbe a 2,411 euro al litro in autostrada e a 2,340 euro sulla rete ordinaria.
L’UNC richiama inoltre l’attenzione sulle conseguenze dei rincari sull’inflazione: ad agosto, sostiene l’associazione, la benzina è aumentata del 6,3% rispetto a luglio e il diesel del 5,3%.