Chanel annuncia l’acquisizione di Charvet, la più antica camiceria francese fondata nel 1838, con l’obiettivo di sostenere nel lungo periodo la trasmissione di un savoir-faire unico e garantire la continuità di una delle maison più iconiche del patrimonio francese, nel pieno rispetto della sua indipendenza creativa.
L’operazione nasce dalla volontà condivisa di preservare competenze artigianali d’eccellenza e valorizzare un patrimonio culturale che accomuna le due realtà.
«Siamo lieti di questa associazione con Charvet, che ha un significato particolare per Chanel», ha dichiarato Bruno Pavlovsky, Presidente delle Attività Fashion di Chanel e Chanel SAS. «Condividiamo lo stesso approccio al savoir-faire: rigore, rispetto e la convinzione che queste competenze possano prosperare solo in una prospettiva di lungo termine. Da sempre consideriamo una nostra responsabilità sostenere, preservare e tramandare queste rare maestrie artigianali, che rappresentano un patrimonio culturale oltre che manifatturiero.»
Pavlovsky ha inoltre ricordato il legame storico tra le due maison: Boy Capel, figura centrale nella vita di Gabrielle Chanel, era infatti un abituale cliente di Charvet, un elemento che rafforza il valore simbolico dell’operazione.
L’idea di una collaborazione più ampia è maturata dopo il dialogo creativo tra Matthieu Blazy e Charvet in occasione della sua prima collezione prêt-à-porter Primavera/Estate 2026. Da quell’incontro è nata la volontà di dare continuità alla collaborazione attraverso l’integrazione di Charvet all’interno del gruppo Chanel, creando un quadro stabile per preservarne e tramandarne il savoir-faire.
Per Jean-Claude Colban, Amministratore Delegato di Charvet, il progetto rappresenta «l’incontro tra due storiche aziende parigine che hanno scelto di unire le proprie forze, accomunate dagli stessi standard di eccellenza e dall’impegno nella trasmissione del savoir-faire». Colban sottolinea come il rapporto tra le due realtà si sia sviluppato in modo naturale, attraverso un dialogo aperto e fondato su valori condivisi quali il rispetto dell’artigianalità e l’attenzione alla qualità in ogni dettaglio. Insieme alla sorella Anne-Marie, ha espresso soddisfazione per questo nuovo capitolo della storia di Charvet, ritenendolo pienamente coerente con l’identità della maison.
Fondata nel 1838, Charvet è considerata la più antica camiceria francese. Celebre per le sue camicie e gli abiti su misura, oltre che per gli accessori, nel corso della sua storia ha vestito personalità come Charles Baudelaire, Marcel Proust, Winston Churchill, Jean Cocteau e la stessa Gabrielle Chanel. Oggi il marchio è riconosciuto a livello internazionale e mantiene il proprio laboratorio a Saint-Gaultier, nella regione dell’Indre.
Con questa acquisizione, Chanel conferma il proprio impegno nella tutela delle eccellenze artigianali e del patrimonio manifatturiero francese, proseguendo una strategia volta a sostenere nel tempo le competenze che rappresentano il cuore della creatività e del lusso.