Alla vigilia della nuova stagione Cruise, CHANEL presenta “Sous le salon la plage”, un racconto che intreccia origine, libertà e trasformazione, ispirato alla costa basca e al legame storico tra la Maison e Biarritz.
Il progetto rievoca il momento in cui Gabrielle Chanel aprì la sua casa di couture a Biarritz, trasformando il rapporto tra moda e vita quotidiana. In quel contesto, tra mare, vento e luce, la stilista rivoluzionò i codici dell’abbigliamento femminile, liberandolo dalle rigidità per abbracciare funzionalità, movimento e naturalezza.
Questa visione viene oggi reinterpretata da Matthieu Blazy, che nella sua prima collezione Cruise per CHANEL costruisce un nuovo folklore fatto di contrasti: tra abiti da lavoro francesi e abiti da sera, tra rigore e leggerezza, tra realtà e immaginazione. Il risultato è una narrazione fluida in cui il guardaroba si muove tra spiaggia e salone, senza più gerarchie.
Elemento centrale della collezione è la libertà del corpo, intesa come condizione essenziale della bellezza. Tessuti fluidi, materiali tecnici e riferimenti al mondo marino — dalle righe basche ai motivi acquatici — costruiscono un linguaggio sensoriale e in continuo movimento.
Grande attenzione è dedicata anche agli accessori, pensati come strumenti di viaggio e di trasformazione: borse funzionali, scarpe ibride tra eleganza e praticità, e gioielli che richiamano l’architettura Art Déco di Biarritz e il mondo marino.
Un ruolo centrale è affidato al celebre abito nero CHANEL, presentato come look d’apertura della collezione. Nato nel 1926 come gesto rivoluzionario, l’abito nero viene reinterpretato come simbolo di emancipazione e semplicità radicale, capace di attraversare le classi sociali e ridefinire il concetto stesso di eleganza.
Con “Sous le salon la plage”, CHANEL riafferma così la propria eredità: una moda che nasce dalla vita reale, la osserva, la trasforma e la restituisce come linguaggio universale di libertà.























































