Coccinelle presenta “The Gardener’s Studio”, la collezione Autunno/Inverno 2026: un racconto di femminilità contemporanea che nasce tra i paesaggi romantici della campagna inglese, dove il tempo rallenta e la natura diventa complice discreta di gesti quotidiani, eleganti, essenziali.
Un luogo intimo, sospeso tra silenzio e immaginazione: un cottage dal tetto in paglia, un giardino d’inverno che respira sotto la brina, una stanza luminosa affacciata su rami spogli che sembrano sfiorare i vetri. Qui, ogni dettaglio si fa atmosfera, ogni sfumatura diventa ispirazione.
“The Gardener’s Studio” celebra la bellezza quieta dell’inverno: una stagione solo in apparenza immobile, che custodisce invece un’energia silenziosa e vibrante. Le hellebori, i bucaneve, le violette, il porpora dei tronchi di corniolo, il grigio denso della nebbia: il giardino invernale si trasforma in una tavolozza sofisticata, rivelando la forza che vive nella delicatezza.
La collezione si ispira a figure femminili che hanno trovato nella natura il proprio atelier: dall’armonia poetica di Edith Holden, allo sguardo visionario di Gertrude Jekyll, fino all’energia delle moderne garden designer. Donne che hanno fatto del giardino la loro prima opera d’arte: un luogo in cui osservare le metamorfosi del tempo, scoprire la bellezza nascosta della stagione fredda e ascoltare la terra mentre si prepara lentamente alla rinascita.
I materiali della collezione Autunno/Inverno 2026 reinterpretano la poesia discreta del giardino d’inverno attraverso superfici materiche ricche di sfumature. Alle pelli iconiche di Coccinelle si affiancano nuove finiture dal carattere contemporaneo che trasformano la natura in un linguaggio raffinato e distintivo.
Il mondo esterno viene riletto attraverso texture che fondono funzionalità, tradizione e romanticismo. Il coated fabric richiama la praticità dei capi cerati, mentre il velluto a coste si arricchisce di ricami floreali, come piccoli germogli che affiorano sulla superficie. Le lavorazioni patchwork e le texture camouflage celebrano la ricchezza cromatica delle cortecce, dei muschi e dei rami spogli, mentre i dettagli ispirati alla moda Regency di micro-fiocchi, rouches, arricciature, aggiungono una nota delicata e preziosa.
Le chiusure iconiche si rinnovano con galvaniche dall’effetto vissuto in ottone e grigio ghisa.
La palette si ispira ai colori che vivono nel giardino anche nel cuore dell’inverno. Una gamma intensa, naturale e sofisticata: protagoniste le tonalità di verde, dal più vivido delle pareti muschiate a quello più profondo dei tessuti cerati, fino al verde tenue del lichene grigio. Accenti caldi illuminano la scena con il giallo miele, memoria delle pietre dei cottage, e con una gamma di rosati e porpora ispirati ai bulbi dei fiori e ai tronchi del corniolo. Completano la tavolozza il marrone aranciato, caldo come il piumaggio del pettirosso, e un grigio intenso, denso come la nebbia fitta.
Una sinfonia cromatica che riflette la forza silenziosa della stagione.


