Moda

Gen 13 D.A.T.E. supera i confini della sneaker con Chiantishire

D.A.T.E. torna a Pitti Immagine Uomo 109, all’interno del Padiglione Superstyling, portando una nuova storia, che affonda le radici nella propria terra d’origine: il Chianti. È da questo territorio, sospeso tra filari, borghi e luce dorata, che nasce Chiantishire, la nuova collezione Fall/Winter 2026. Un nome che richiama un immaginario preciso, quello di fine anni ’90, quando artisti, creativi e una comunità inglese affascinata dal ritmo lento della campagna toscana scelsero queste colline come seconda casa. Ed è proprio il dialogo tra questi due mondi – la Toscana più autentica e l’eleganza british – a definire l’estetica della nuova stagione, che segna un ulteriore passo avanti per il brand:  un’evoluzione che supera i confini del mondo sneaker e apre a silhouette nuove, più trasversali.

Le cromie della collezione sembrano assorbire i colori del territorio: aranci bruciati, verdi profondi, marroni terrosi raccontano l’alternarsi di boschi, vigneti e tramonti chiantigiani. I materiali, dal suede al vitello più morbido, trasmettono la qualità sensoriale che da sempre identifica il brand, mentre tartan e tweed si inseriscono come citazioni sottili dell’immaginario inglese, reinterpretati in chiave moderna. Ogni dettaglio, dalle lavorazioni su pelle ai charms rifiniti a mano, restituisce la precisione artigianale che rappresenta l’anima di D.A.T.E.

All’interno di questo universo narrativo trovano spazio i nuovi modelli che non si limitano a reinterpretare l’universo sneaker, ma lo trascendono, ampliando il vocabolario estetico del brand. 

Prima incarna la semplicità ricercata: una sneaker bassa dal gusto leggermente vintage, più affusolata e pulita, pensata per diventare un nuovo classico quotidiano. Musa prosegue l’eredità della iconica Fuga, alleggerendo le linee e la struttura per interpretare la sneaker running in chiave contemporanea e dinamica. Caletta porta invece un tocco di femminilità rilassata, con una silhouette che unisce riferimenti da boat-shoe e un platform moderno, interamente in suede e arricchita da dettagli che richiamano l’artigianalità toscana. Moka riscrive le regole del mocassino urbano con una suola running e una punta arricciata cucita a mano, trasformandolo in un accessorio elegante ma libero, capace di muoversi tra mondi diversi. Infine, Zeno, ispirata allo stile dello sciatore Zeno Colò, offre una pedula tecnica sorprendentemente leggera, progettata per portare l’estetica outdoor all’interno del quotidiano cittadino. 

Chiantishire è dunque un ponte tra passato e presente, tra heritage e design, ma è anche una dichiarazione chiara: D.A.T.E. cresce, sperimenta, amplia la propria visione. Il brand svela non solo una collezione, ma un nuovo capitolo del proprio percorso, in cui la sneaker resta centrale aprendosi però a un linguaggio stilistico più articolato e sofisticato.

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