Entusiasmo, ma anche paura, stress e difficoltà nel chiedere aiuto: una ricerca internazionale racconta come si sentono i futuri genitori. Joolz risponde con una nuova piattaforma di supporto e una donazione a quattro organizzazioni internazionali.
Diventare genitori è una delle esperienze più importanti della vita, ma l’attesa di un figlio può portare con sé anche dubbi, ansie e un forte senso di responsabilità. Proprio dal tema del benessere dei futuri genitori nasce il Pre-Parent Club, il nuovo progetto internazionale lanciato da Joolz per offrire informazioni, confronto e supporto durante il percorso verso la nascita.
L’iniziativa prende spunto anche da una ricerca indipendente commissionata dal brand e condotta da Attest su 1.994 futuri genitori in Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Paesi Bassi e Spagna. Se l’83% degli intervistati si dichiara felice all’idea di diventare genitore, 7 su 10 ammettono di vivere questa fase con preoccupazione.
Tra i timori più diffusi ci sono la salute e lo sviluppo del bambino, la preparazione al parto e all’allattamento, la paura di non fare abbastanza come genitori, la mancanza di sonno e il senso di sopraffazione provocato dalle tante decisioni da prendere. Più di un futuro genitore su due dichiara inoltre di avere difficoltà a chiedere aiuto, mentre il 68% sente il bisogno di avere qualcuno con cui parlare nei momenti di maggiore stress.
Da qui il Pre-Parent Club, una piattaforma che riunisce contenuti sviluppati con esperti, consigli pratici, testimonianze e strumenti pensati per accompagnare i futuri genitori. Al progetto digitale si aggiungeranno incontri sul territorio con professionisti locali, creando occasioni in cui condividere liberamente dubbi ed esperienze.
L’obiettivo è anche quello di raccontare la genitorialità in maniera più autentica, lontana dall’idea di perfezione e più attenta al benessere emotivo di chi si prepara ad accogliere un bambino.
Parallelamente Joolz ha annunciato una donazione complessiva di 100.000 euro, suddivisa in quattro contributi da 25.000 euro destinati a Little Village nel Regno Unito, Wellcome in Germania, Stichting Babyspullen nei Paesi Bassi e Preinfant Foundation in Spagna. Le organizzazioni sostengono famiglie che vivono situazioni di vulnerabilità economica e sociale attraverso beni di prima necessità, assistenza pratica e supporto emotivo.
Il progetto pone l’attenzione soprattutto sui primi 1.000 giorni, dal concepimento fino al secondo compleanno del bambino, considerati una fase fondamentale per lo sviluppo e il benessere futuro.
«Quando i genitori si sentono sostenuti, informati e ascoltati, sono maggiormente in grado di offrire ai propri figli l’ambiente stabile e accogliente di cui hanno bisogno», spiega Irene Muller, Chief Product Marketing Officer di Joolz.
Un messaggio che il brand riassume anche nella nuova campagna “Just A Phase”: ricordare a chi sta diventando genitore che persino i momenti più complicati sono, alla fine, soltanto una fase.


