EMU Group S.p.A. apre un nuovo capitolo della propria storia con la nomina dell’Ing. Giuseppe Ruozzo a nuovo Amministratore Delegato.
L’annuncio segna l’avvio di una fase di evoluzione strategica per l’azienda umbra, orientata al rafforzamento della presenza internazionale e alla valorizzazione del design outdoor Made in Italy.
Con una lunga esperienza manageriale maturata tra industria, design e sviluppo dei mercati globali, Ruozzo sarà chiamato a guidare il gruppo in una fase di ulteriore consolidamento e crescita. Oggi EMU è presente in 85 Paesi, produce oltre 450.000 unità all’anno e trasforma circa 3.800 tonnellate di materie prime, confermandosi una delle realtà di riferimento nel settore dell’arredo outdoor.
«La nomina di Giuseppe Ruozzo nasce dalla volontà della proprietà di dare continuità al percorso di crescita di EMU Group, rafforzando al tempo stesso la capacità dell’azienda di affrontare le nuove sfide dei mercati internazionali», ha dichiarato Vittorio Biscarini, sottolineando come la scelta si inserisca in una visione condivisa con la famiglia e con la governance aziendale.
L’obiettivo è proseguire lungo la strada di un design evoluto e di un savoir-faire artigianale capace di valorizzare l’identità industriale che ha reso EMU un punto di riferimento internazionale nell’outdoor design.
«Entrare in EMU rappresenta per me una grande opportunità professionale e umana», ha commentato Ruozzo. «EMU è un’azienda con una forte identità industriale e un brand riconosciuto a livello internazionale, costruito nel tempo attraverso qualità, cultura del prodotto e capacità manifatturiera. In continuità con questo percorso lavoreremo per rafforzare ulteriormente il posizionamento del Gruppo nei mercati strategici, valorizzando innovazione e cultura del Made in Italy».
Fondata nel cuore dell’Umbria, a Marsciano, EMU celebra quest’anno 75 anni di attività. Le sue collezioni di arredo per esterni sono distribuite in tutto il mondo e nascono dalla collaborazione con alcuni tra i più importanti designer internazionali, tra cui Patricia Urquiola, Paola Navone, Jean Nouvel, Sebastian Herkner e Jean-Marie Massaud.
Con il nuovo assetto manageriale, il gruppo punta ora a consolidare ulteriormente il proprio ruolo di ambasciatore dell’eccellenza italiana nel settore dell’outdoor e dell’hospitality, mantenendo al centro innovazione, sostenibilità e qualità manifatturiera.