La Fondazione Carla Fendi presenta a Spoleto “Epheměris”, una selezione di sette video dell’artista Giuseppe Penone, curata da Saverio Verini. Il progetto offre uno sguardo su un aspetto meno noto della ricerca dell’artista, concentrandosi non sull’opera finita ma sul processo creativo che la genera.
Attraverso gesti essenziali e azioni minime sulla materia – come raccogliere acqua, dividere l’argilla o lasciare impronte – Penone esplora il rapporto tra uomo e natura, dando forma a un dialogo poetico con gli elementi. Il titolo “Epheměris”, dal greco “quotidiano”, richiama l’idea di ciò che cambia nel tempo e della transitorietà che caratterizza queste azioni.
L’esposizione trova una suggestiva collocazione nel Battistero della Manna d’Oro e si inserisce nel programma di iniziative dedicate all’artista, come naturale estensione della mostra “Anafora” ospitata al Museo di Palazzo Collicola.
Prodotta dalla Fondazione Carla Fendi, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Studio Penone, Musei Civici di Spoleto e Gagosian. L’ingresso è gratuito.