Nel contesto di una manifestazione che consolida anno dopo anno il proprio ruolo di riferimento per il settore vitivinicolo internazionale, la presenza di Franciacorta a Wine Paris 2026 si inserisce come espressione di un percorso di riconoscibilità e credibilità sempre più solido sui mercati globali. Una partecipazione che conferma l’autorevolezza della Denominazione e la sua capacità di confrontarsi con i principali scenari del vino a livello internazionale.
Il debutto di Franciacorta a Wine Paris è stato accompagnato da un evento di apertura concepito come momento di racconto e relazione. A bordo di un bateau mouche sulla Senna, Franciacorta ha accolto i suoi produttori, ospiti e interlocutori internazionali in un contesto esclusivo e riconoscibile, proponendo una degustazione dedicata esclusivamente al Satèn, in abbinamento alle ostriche Marennes-Oléron, simbolo della tradizione gastronomica francese. Un’occasione in cui il Satèn con la sua cifra distintiva e la sua eleganza, ha idealmente “scorso sulla Senna”, introducendo Franciacorta nel panorama parigino attraverso un linguaggio condiviso di qualità, territorio e cultura del vino.
La presenza a Wine Paris proseguirà negli spazi del Paris Expo Porte de Versailles, dove Franciacorta ha riunito oltre 30 cantine all’interno di un’ampia area collettiva nella Hall 2.1 (stand E098 ed E048), affiancate da altre 8 realtà presenti con stand individuali, per un totale di 38 cantine coinvolte. Lo spazio Franciacorta ha rappresentato un punto di riferimento per operatori e visitatori della fiera, offrendo un racconto corale della Denominazione attraverso momenti di degustazione e incontro. All’interno dello spazio Franciacorta hanno fatto tappa anche il Ministro Francesco Lollobrigida, l’Ambasciatrice d’Italia a Parigi Emanuela d’Alessandro.
“Essere oggi a Parigi con una rappresentanza così ampia ha per noi un valore che va oltre la singola partecipazione fieristica. Trentacinque anni fa sarebbe stato difficile immaginare Franciacorta protagonista di un evento nella capitale francese: questo rende evidente il percorso di crescita e di maturazione compiuto dalla Denominazione e dall’unione dei produttori nel tempo”, ha dichiarato Emanuele Rabotti, Presidente di Franciacorta. “Un’evoluzione costruita con continuità, grazie al lavoro condiviso delle cantine, che desidero ringraziare per l’impegno, la visione e la responsabilità con cui hanno contribuito e continuano a contribuire allo sviluppo di Franciacorta e al suo posizionamento internazionale.”
Wine Paris 2026 ha offerto così a Franciacorta un’importante occasione di confronto con un pubblico altamente qualificato tra operatori del settore, importatori, stampa specializzata e opinion leader internazionali. Un contesto privilegiato che ha permesso di approfondire l’identità di Franciacorta, la sua storia e le molteplici interpretazioni stilistiche, continuando a rafforzare il suo posizionamento sui mercati globali.
Una scelta di successo che si inserisce all’interno di un percorso in crescita come testimoniato dai risultati appena rilasciati dall’Osservatorio Economico relativi al 2025 che restituiscono un quadro di solidità e continuità, confermando la capacità della DOCG di mantenere valore anche in uno scenario di consumi prudenti. La crescita dell’export (+5,3%), sostenuta da mercati strategici come Svizzera, Giappone, Stati Uniti e Paesi Bassi, insieme alla tenuta del mercato interno, evidenzia una competitività internazionale sempre più solida. Risultati che rafforzano il percorso di sviluppo globale del Franciacorta e che rendono la presenza a Wine Paris un tassello coerente con la visione strategica in atto, orientata al consolidamento delle relazioni internazionali e del presidio sui mercati chiave.