Per la stagione Autunno/Inverno 2026, Gianluca Capannolo presenta una collezione che rende omaggio all’arte materica di Alberto Burri, reinterpretando i codici dell’arte povera attraverso un linguaggio sartoriale contemporaneo. I segni dell’artista — il craquelé e le texture ruvide — diventano spunti visivi e tattili che prendono forma in capi dalla forte identità, costruiti attraverso tagli netti, sovrapposizioni e macchie pittoriche.Il tema centrale della collezione è l’esplorazione della tecnica del taglio vivo (Raw Edge), che elimina il superfluo e lascia emergere la natura autentica dei materiali. Tweed double di lurex, lane pregiate e superfici viniliche vengono trattati come vere e proprie tele, in cui il segno diventa struttura. Il risultato è una serie di capi grafici, leggeri e sofisticati, caratterizzati da un’eleganza essenziale ma dal forte impatto visivo.
La palette cromatica si ispira al mondo materico e ai toni vibranti dell’arte moderna. Colori profondi come nero lucido e vinile, Ottanio, Verde oliva e Turchese dialogano con il vibrante Blu Klein, omaggio diretto all’artista francese. Accenti caldi — bordeaux, rossi, fucsia, arancio, marroni e nocciola — si intrecciano a tocchi di malva, creando armonie ricercate e inattese.Due le stampe principali: una reinterpretazione dei pois in stile anni ’80, dal carattere deciso e ritmico, e una stampa grafica ispirata a Burri, realizzata su seta e viscosa attraverso la tecnica del devoré. Questa lavorazione conferisce profondità, trasparenze e un effetto materico che richiama direttamente le superfici consumate e stratificate delle opere del maestro.I materiali scelti raccontano un percorso tattile e tridimensionale: double tweed di lurex, panno di cashmere e lana, eco pelle lucida ad effetto invecchiato, vernice, satin di seta, devoré, raso di lana stretch e piume. In linea con l’estetica del brand, le silhouette mantengono un forte rigore geometrico: linee circolari e trapezoidali si alternano a volumi scolpiti, enfatizzati da spalle anni ’80.
Minigonne e abiti mini definiscono un’immagine femminile, glamour e consapevole.Le piume diventano un elemento distintivo della stagione, arricchendo abiti, accessori, orecchini e calzature con un tocco deciso ma calibrato. Borse e scarpe sono realizzate interamente in atelier, dove l’effetto craquelé prende vita attraverso un paziente mosaico di tessere di tessuto applicate a mano. Ogni accessorio diventa così un pezzo unico, espressione di artigianalità e stile senza pari.Come da tradizione, l’intera collezione è realizzata in Italia, utilizzando esclusivamente materiali Made in Italy. Un impegno che conferma la costante ricerca di eccellenza artigianale e la profonda coerenza estetica che definiscono l’universo creativo di Gianluca Capannolo.