Moda

Gen 12 GOLDEN GLOBE AWARDS 2026: CHI VESTE CHI

I Golden Globe Awards 2026, andati in scena al Beverly Hilton Hotel, hanno inaugurato ufficialmente la stagione dei premi con una serata che ha mescolato riconoscimenti attesi, qualche sorpresa e un red carpet capace di raccontare — come sempre — lo stato dell’arte della moda contemporanea.

Sul fronte cinema, la notte ha incoronato Una battaglia dopo l’altra come titolo simbolo dell’edizione: il film ha conquistato i premi più ambiti, tra cui Miglior film (musical o commedia), regia e sceneggiatura, confermando la centralità autoriale di Paul Thomas Anderson nel panorama hollywoodiano. Il premio per Miglior film drammatico è invece andato a Hamnet – Nel nome del figlio, che ha regalato anche la statuetta come Miglior attrice protagonista a Jessie Buckley, intensa e misurata in un ruolo carico di dolore e poesia.

Tra gli attori, riflettori puntati su Timothée Chalamet, che ha ottenuto il suo primo Golden Globe come Miglior attore protagonista in una commedia, segnando una tappa importante nella sua carriera. Premi anche per le interpretazioni non protagoniste, a conferma di un’annata cinematografica particolarmente ricca di personaggi complessi e ben scritti.

La televisione non è stata da meno: The Pitt si è imposta come Miglior serie drammatica, mentre la categoria miniserie ha visto il successo di Adolescence, premiata anche per le interpretazioni, a dimostrazione di quanto la serialità continui a essere uno dei laboratori creativi più interessanti dell’audiovisivo contemporaneo.

Accanto ai premi, però, i Golden Globe restano soprattutto una grande passerella globale. Il red carpet 2026 ha parlato chiaro: ritorno deciso all’Old Hollywood glamour, con una predominanza di nero, silhouette scolpite, tessuti importanti e styling curatissimi. Le star sembrano aver scelto un’eleganza consapevole, meno urlata ma estremamente potente.

Nel complesso, i Golden Globe 2026 raccontano un’industria che cerca equilibrio: tra autorialità e intrattenimento, tra tradizione e desiderio di rinnovamento, tra abiti che celebrano il passato e nuove forme di espressione stilistica. Un inizio di stagione che non si limita a premiare, ma suggerisce direzioni — creative, culturali e di stile — che ritroveremo nei prossimi appuntamenti, dagli Oscar alle grandi sfilate internazionali.

Swarovski, in collaborazione con Schonbek, brand del WAC Group, ha creato quattro lampadari su misura per l’83ª edizione dei Golden Globe Awards®.

Appesi lungo il nuovo red carpet del Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, i lampadari hanno offerto uno sfondo visivo spettacolare, fotografato da star di cinema e televisione all’arrivo dei candidati.

I lampadari, a plafone, presentano eleganti strati di prismi tagliati con precisione in cristallo quadrato, rettangolare e ottagonale. Tre installazioni misurano 91 cm con 4.000 cristalli ciascuna, mentre il pezzo centrale misura 152 cm e contiene circa 10.000 cristalli, per un totale di quasi 25.000 cristalli e 150 ore di lavoro complessive.

I design, ispirati al glamour Regency, aggiungono luminosità alla celebrazione annuale di eccellenza in cinema, televisione e podcasting, unendo il savoir-faire di Swarovski e l’esperienza di Schonbek nella progettazione di lampade di cristallo.

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