Dal 15 maggio al 4 ottobre 2026 il Lago Maggiore ospiterà “Sul lago luccica”, grande mostra internazionale di sculture all’aperto firmata da Helidon Xhixha e promossa dall’Associazione Gambarogno Arte. Curata da Carlo Pizzichini e Dalmazio Ambrosoni, la rassegna si svilupperà come un percorso diffuso tra Vira Gambarogno, Ascona, Gerra, Magadino, Sant’Abbondio e San Nazzaro.
Il progetto trasforma il paesaggio lacustre in un’esperienza immersiva in cui arte, luce e natura entrano in dialogo continuo. Le sculture monumentali di Xhixha, realizzate in acciaio inox lucidato a specchio, riflettono il lago, il cielo e le montagne, deformando e moltiplicando l’ambiente circostante in un gioco percettivo in costante mutazione.
Come sottolinea il curatore Carlo Pizzichini, il Lago Maggiore “è uno di quei luoghi in cui la luce non è soltanto un fenomeno naturale, ma una presenza viva, quasi un linguaggio”. La mostra nasce proprio da questa relazione tra paesaggio e riflesso, trasformando le opere in superfici vive capaci di restituire allo spettatore un’esperienza dinamica e instabile.
Tra le installazioni più significative spicca Iceberg, scultura galleggiante già presentata alla Venice Biennale 2015, che sarà collocata ad Ascona direttamente sull’acqua, senza basamento né ancoraggi. L’opera, mobile e luminosa, muterà continuamente con il variare della luce e del movimento del lago.
Il percorso espositivo si articolerà in diverse tappe, ciascuna caratterizzata da un dialogo specifico con il territorio:
La mostra si inserisce nella storica tradizione delle esposizioni di scultura all’aperto di Vira Gambarogno, attive dal 1968, ma ne rinnova profondamente il linguaggio. In questo progetto il paesaggio non è più semplice sfondo dell’opera: entra direttamente nella scultura attraverso il riflesso, diventandone parte integrante.
Nato nel 1970, Helidon Xhixha è considerato uno dei principali scultori contemporanei internazionali. Formatosi tra Milano e Londra, ha esposto le sue opere in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti. Tra i suoi lavori più noti figura The Renaissance of the Twin Towers del 2007, simbolo di memoria e speranza presentato in diverse capitali culturali. Nel 2025 ha inoltre realizzato Giubileo di Luce presso l’Abbey of San Galgano, installazione monumentale che unisce arte contemporanea e spiritualità.
Con “Sul lago luccica”, il territorio ticinese si conferma così luogo privilegiato di sperimentazione artistica contemporanea, in cui memoria storica, paesaggio e ricerca visiva si incontrano in un progetto immersivo e diffuso.