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Mag 21 Il Tire Digital Twin universale di Michelin fa dialogare i pneumatici e il veicolo per favorire la sicurezza stradale

Michelin introduce il nuovo Digital Twin universale del pneumatico, una tecnologia software sviluppata per migliorare sicurezza, prestazioni del veicolo ed esperienza di guida attraverso l’elaborazione in tempo reale dei dati di bordo.

L’innovazione, definita dalla società come una soluzione pionieristica, è in grado di creare un “gemello digitale” del pneumatico capace di analizzare costantemente parametri come pressione, usura, carico, aderenza e condizioni di guida, trasformandoli in informazioni operative utili per il veicolo e per il conducente.

Basato su modellazione matematica avanzata, Intelligenza Artificiale e algoritmi di data science, il sistema valorizza oltre 130 anni di competenze Michelin nella fisica del pneumatico e opera senza l’utilizzo di sensori aggiuntivi montati sulle gomme.

«Grazie al suo Digital Twin universale, Michelin è in grado di ascoltare e dialogare con il veicolo in tempo reale», ha dichiarato Philippe Jacquin. «Ogni pneumatico, indipendentemente dalla marca, dispone di una propria intelligenza integrata».

Il Digital Twin Michelin non si limita a fornire dati, ma interagisce direttamente con i sistemi del veicolo per ottimizzarne il funzionamento. Tra le applicazioni principali figurano la previsione dell’aderenza massima, la prevenzione dell’aquaplaning, il supporto ai sistemi ADAS e ABS e il monitoraggio di eventuali condizioni di sovraccarico o pressione non ottimale.

Secondo Michelin, l’integrazione del sistema può contribuire a migliorare la stabilità del veicolo, ottimizzare i consumi e ridurre gli spazi di frenata anche di diversi metri.

Il sistema è interamente software-based e utilizza esclusivamente i dati già presenti nel veicolo, risultando compatibile con tutte le marche di pneumatici e installabile su differenti tipologie di mezzi, dalle auto ai camion fino alle navette autonome.

L’innovazione è stata sviluppata nell’arco di oltre dieci anni di ricerca e validata attraverso milioni di chilometri di test. Michelin la considera una tecnologia chiave nell’evoluzione dei Software Defined Vehicles (SDV), segmento destinato a diventare centrale nella mobilità del futuro.

Per accelerarne lo sviluppo industriale, il gruppo collabora con partner tecnologici e automotive come Brembo, Hyundai, QNX, ETAS e Sonatus.

In particolare, Michelin ha evidenziato i risultati ottenuti nella partnership con Brembo, dove l’integrazione dei dati del pneumatico negli algoritmi di frenata avrebbe consentito di ridurre gli spazi di arresto fino a quattro metri e migliorare la stabilità del veicolo durante le frenate più intense.

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