Il design incontra l’impegno civile con la nuova collezione firmata Motomorphosis, che trasforma il tema della sicurezza stradale in oggetti d’arredo contemporanei. Dopo quindici anni di attività, l’associazione fondata da Andrea C.C. Ducaticompie un passo evolutivo, portando il proprio messaggio dalle strade agli spazi domestici.
Nascono così Motochair e Motolight, elementi di design ispirati alla celebre motocicletta simbolo dell’associazione, reinterpretata dal designer Pino Spagnolo. La collezione comprende tre modelli principali: Guendalina, seduta ergonomica dalle linee dinamiche; Adelina, disponibile sia come sedia sia come lampada; e Duchessa, lampada scultorea pensata per ambienti interni ed esterni.
Più che semplici complementi d’arredo, questi oggetti si configurano come veri manifesti di responsabilità sociale, capaci di sensibilizzare sul tema della convivenza civica. Parte dei ricavi, infatti, sarà destinata a sostenere le attività educative dell’associazione.
Dal punto di vista tecnico, la collezione unisce estetica e innovazione: realizzata in polietilene riciclabile attraverso stampaggio rotazionale, garantisce leggerezza, resistenza e sostenibilità. Le diverse finiture – lucida, satinata o pallinata – valorizzano ogni pezzo, mentre l’integrazione di sistemi illuminotecnici avanzati e tecnologia NFC arricchisce l’esperienza d’uso.
Presentata durante la Milano Design Week 2026, tra Rho Fiera e Mohd Officina, la collezione segna un nuovo capitolo per Motomorphosis, confermando come il design possa diventare uno strumento concreto di cultura e consapevolezza sociale.


