K-Way partecipa al Salone del Mobile Milano con un progetto che riflette una visione condivisa: il design come strumento per interpretare il vivere contemporaneo.
Dal 1965, il brand ha trasformato la funzionalità in un’icona, dando vita a capi leggeri e pieghevoli pensati per accompagnare la mobilità urbana quotidiana. Un approccio che trova naturale affinità con il Salone, da sempre promotore di un design intelligente, rilevante e radicato nella realtà.
Il progetto presentato a Milano nasce dall’incontro tra design e architettura, tra protezione ed esplorazione, tra movimento e spazio. Per l’occasione, K-Way collabora con Forgotten Architecture, iniziativa ideata da Bianca Felicori che indaga il rapporto tra paesaggio urbano e progettazione contemporanea.
Il punto di partenza è una selezione di edifici iconici milanesi, reinterpretati attraverso strutture leggere che dialogano con le loro facciate. Ispirate a forme simili ad aquiloni e alle linee architettoniche della città, queste installazioni diventano espressione dell’identità K-Way: un’architettura portatile che unisce protezione e libertà.
Un progetto che connette il brand al tessuto urbano e al suo spirito di esplorazione, traducendo in forma visiva e spaziale i valori che da sempre lo definiscono.