La Fondazione Italia Cina annuncia il ritorno alla propria denominazione storica, dopo aver operato negli ultimi quattro anni come Italy China Council Foundation (ICCF). La decisione arriva al termine del percorso di integrazione avviato nel 2022 con la fusione tra la Fondazione e la Camera di Commercio Italo Cinese.
Completato il processo di consolidamento, la Fondazione si presenta oggi come un unico interlocutore per lo sviluppo delle relazioni economiche, istituzionali, scientifiche e culturali tra Italia e Cina. Il ritorno al nome originario è accompagnato anche da una nuova identità visiva, con un logo che integra il carattere cinese 中 (zhōng), simbolo del ruolo di ponte tra i due Paesi.
“Il nome Fondazione Italia Cina esprime la nostra essenza più autentica. In questi anni abbiamo costruito un ente più forte e coeso”, ha dichiarato Mario Boselli (nella foto) sottolineando la volontà di rafforzare ulteriormente il supporto a istituzioni e imprese lungo l’asse Italia-Cina ed Europa-Cina.
La nuova organizzazione si articola in cinque aree operative dedicate a servizi alle imprese, ricerca, formazione, relazioni istituzionali ed eventi, mentre la rete internazionale è stata ampliata con uffici a Milano, Pechino, Canton, Chengdu e Chongqing.
Con oltre cinquant’anni di esperienza nelle relazioni bilaterali, la Fondazione conferma il proprio ruolo di riferimento per il dialogo tra Italia e Cina, rafforzando al tempo stesso la propria presenza anche a livello europeo attraverso iniziative e collaborazioni dedicate allo sviluppo delle relazioni economiche e istituzionali.