Moda

Mar 09 LACOSTE AUTUNNO INVERNO 2026: IL MATCH INTERROTTO

La sfilata Autunno-Inverno 2026 di Lacoste prende vita sul leggendario campo Court Philippe-Chatrier del torneo Roland-Garros, trasformato scenograficamente in un match interrotto da un improvviso acquazzone.

L’ispirazione della collezione nasce da un episodio storico del 31 luglio 1923, quando il fondatore del marchio René Lacoste affrontò Manuel de Gomar durante un incontro di Coppa Davis a Deauville. Un violento temporale allagò il campo in erba e gli spettatori cercarono di asciugarlo lanciando giornali sul terreno. Tra ombrelli, trench e stivali di gomma, la partita venne interrotta e si protrasse per due giorni. Lacoste vinse in quattro set, portando la Francia in finale e segnando l’inizio del suo percorso verso il titolo mondiale.

La direttrice creativa Pelagia Kolotouros rilegge quell’episodio come simbolo di tensione e determinazione, ma anche come racconto dei momenti che circondano la competizione. Per questa stagione lo sguardo si sposta infatti dagli atleti agli spettatori, esplorando la cultura degli spalti e quei momenti sospesi tra attesa e performance.

L’outerwear continua a essere il fulcro della ricerca stilistica della maison. Trench, poncho e capispalla tecnici diventano strumenti di protezione contro gli elementi, mentre lana tecnica accoppiata, nylon trasparente imbottito e finiture riflettenti si alternano a velluto morbido e alla fluida sartorialità dell’iconico blazer René. Il celebre coccodrillo Lacoste ritorna in nuove interpretazioni attraverso ricami e trattamenti che richiamano gli archivi del marchio.

Un capitolo importante della collezione è rappresentato dalla collaborazione Roots con Mackintosh, storica casa scozzese fondata nel 1824 e nota per la lavorazione del cotone gommato impermeabile. Le tecniche artigianali del brand, tramandate dal XIX secolo, vengono applicate a capi funzionali come poncho polo, tute impermeabili, gonne trench plissettate e ibridi tra camicia e tracksuit.

Le silhouette, spesso gender-fluid, reinterpretano l’estetica Neo-Tennis: iconici maglioni a trecce convivono con nylon ad alte prestazioni e tessuti tecnici Mackintosh, mentre elementi simbolici del brand – dalle T-shirt ispirate al Grande Slam alle tute sportive e agli accessori – ampliano il vocabolario della collezione. Tra gli accessori spicca anche la borsa Lenglen, riproposta con nuove proporzioni e un manico in silicone, accanto a una custodia per racchetta e a una pochette a forma di pallina da tennis realizzate in tessuti tecnici.

La palette cromatica riflette l’atmosfera di un campo da tennis sotto la pioggia: grigi freddi, mélange color inchiostro e metalli scuri si alternano a verde agave, che ricorda l’erba dopo un acquazzone, e a rosso ruggine ispirato alla terra battuta di Roland-Garros.

Con la collezione Autunno-Inverno 2026, Lacoste propone una sintesi che il brand definisce tech-heritage, un dialogo tra sport e tradizione, performance e poesia. Un racconto che rievoca la lezione appresa dal giovane René Lacoste su quel campo allagato: il vero gioco non è soltanto tra avversari, ma nel continuo confronto tra il corpo e gli elementi.

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