“Dress Code: No White Required” è il messaggio della collezione Primavera-Estate 2027 di Lacoste, presentata il 4 ottobre sul campo centrale Philippe Chatrier del Roland-Garros di Parigi.
La Direttrice Creativa Pelagia Kolotouros trasforma la terra rossa in protagonista della passerella, celebrando lo spirito rivoluzionario di René Lacoste, che negli anni Venti liberò l’abbigliamento da tennis dalle sue rigidità inventando quella che sarebbe diventata l’iconica polo.
Oggi quella stessa libertà si traduce in silhouette morbide, polo oversize, completi destrutturati, gonne a pieghe e tessuti tecnici, in un continuo dialogo tra sportswear e sartorialità.
La palette richiama i colori del campo dopo una partita: terra bruciata, argilla e tonalità minerali, accese da blu cobalto, giallo acido e argento. Persino il bianco, simbolo dell’eleganza tennistica, si sporca idealmente di terra rossa.
Tra gli accessori spiccano una nuova borsa drappeggiata, ispirata a una fotografia della polo Lacoste scattata da Irving Penn nel 1984, e la sneaker scultorea ACE-T1, proposta anche nelle interpretazioni con zeppa e décolleté stringata.
Una collezione che riscrive i codici preppy senza rinnegare la propria storia. Perché, come insegna René Lacoste, la vera eleganza comincia dalla libertà di muoversi e di essere se stessi.

