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Mag 29 Le Mans: Bosch e Maserati definiscono il futuro del racing a idrogeno

La mobilità a idrogeno continua a conquistare nuovi spazi anche nel motorsport. In occasione della 24 Ore di Le Mans 2026, Bosch Motorsport presenta l’evoluzione del proprio progetto dedicato alle propulsioni alternative con un motore a idrogeno ad alte prestazioni sviluppato a partire dal celebre V6 Nettuno di Maserati.

Il propulsore, realizzato da Bosch Engineering in collaborazione con Maserati e Ligier Automotive, mantiene l’architettura originale del motore biturbo 3.0 litri a sei cilindri, introducendo però un innovativo sistema di iniezione diretta di idrogeno sviluppato da Bosch. Il risultato sono prestazioni da hypercar: circa 480 kW di potenza e 880 Nm di coppia nella configurazione destinata alle competizioni.

La collaborazione tra Bosch, Maserati e Ligier punta a dimostrare come l’idrogeno possa rappresentare una soluzione concreta per coniugare sostenibilità e performance nel mondo delle corse. Dal debutto del prototipo Ligier JS2 RH2 nel 2023, il veicolo ha accumulato quasi 8.000 chilometri di test in pista, confermando affidabilità e robustezza in diverse condizioni di utilizzo.

L’evoluzione del progetto ha consentito di aumentare ulteriormente potenza e coppia, riducendo al tempo stesso le emissioni e aprendo nuove prospettive per future applicazioni sportive e stradali.

La Ligier JS2 RH2 sarà protagonista anche dell’edizione 2026 della 24 Ore di Le Mans, con un giro dimostrativo sul celebre circuito francese e un’esposizione per tutta la settimana nell’H2 Village, vetrina dedicata alle tecnologie dell’idrogeno.

Un progetto che dimostra come innovazione, competenze ingegneristiche e collaborazione tra eccellenze industriali possano accelerare lo sviluppo di una mobilità ad alte prestazioni sempre più sostenibile.

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