In occasione del 20° anniversario degli Espaces Louis Vuitton e dei 10 anni del programma Hors-les-murs della Fondation Louis Vuitton, l’Espace Louis Vuitton Tokyo ospita una mostra dedicata all’artista Rina Banerjee, figura chiave della diaspora dell’Asia meridionale.
Il progetto rientra nel programma internazionale che porta opere della collezione della Fondazione in città come Tokyo, Monaco, Venezia, Pechino e Seoul, con l’obiettivo di rendere accessibile l’arte contemporanea a un pubblico globale.
La mostra — dal titolo evocativo “You made me leave my happy home…” — riunisce diciannove opere tra installazioni, sculture e dipinti, esplorando temi come il viaggio, l’identità e l’eredità del colonialismo. Al centro dell’esposizione, l’installazione monumentale del 2008 “In an unnatural storm…”, presentata per la prima volta, costruisce un universo sospeso e fragile, ispirato a Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne.
Banerjee utilizza materiali eterogenei — tessuti, piume, uova di struzzo, fili di cotone — per creare composizioni stratificate che riflettono le tracce culturali del colonialismo e del cosiddetto “Sud Globale”. Accanto a questa opera, installazioni più recenti come Black Noodles (2023) affrontano tematiche contemporanee come il commercio internazionale dei capelli umani.
Nei nuovi dipinti del 2026, l’artista attinge all’iconografia dell’arte indiana pre-moderna, dando vita a figure femminili ibride e mitologiche. Il risultato è una riflessione potente su un’identità fluida e in continuo movimento, tra memoria, migrazione e trasformazione.