Nasce dalla collaborazione tra Umberto Palermo Design, Federmetano e Reinova il progetto Malya, la prima e-car italiana a trazione ibrida termica/elettrica alimentata a biometano. Presentata dopo la preview avvenuta lo scorso novembre nello stabilimento torinese di Mole Urbana, Malya rappresenta un nuovo modello di mobilità urbana sostenibile, costruito nel segno della neutralità tecnologica e dell’innovazione Made in Italy.
Il progetto sviluppa un inedito powertrain nel quale il motore termico alimentato a biometano supporta il motore elettrico attraverso una configurazione “range extender”: la trazione resta elettrica, mentre il motore a biometano contribuisce alla ricarica del sistema durante l’utilizzo, mantenendo anche la possibilità di ricarica tradizionale tramite rete domestica o colonnine pubbliche.
Per Umberto Palermo, Presidente di UP S.r.l., la missione del design contemporaneo è osservare il presente e trasformare i bisogni in visione concreta. Da qui nasce la collaborazione con Federmetano e Reinova, con l’obiettivo di creare una filiera italiana capace di unire progettazione, innovazione tecnologica e sostenibilità industriale.
Federmetano metterà a disposizione il proprio know-how sui sistemi di alimentazione e sulla rete italiana del biometano, mentre Reinova contribuirà allo sviluppo hardware e software del powertrain, lavorando sull’integrazione di motore elettrico, batterie, controllo elettronico e architetture intelligenti legate al concetto di software-defined vehicle.
Malya si inserisce in uno scenario europeo sempre più orientato verso veicoli compatti, efficienti e accessibili, proponendo un modello produttivo alternativo alla logica della gigafactory: quello della nanofactory, pensato per produzioni più flessibili, sostenibili e focalizzate su esigenze specifiche di mobilità.