Moda

Gen 22 MAX MARA ART PRIZE FOR WOMEN: LA 10° EDIZIONE IN INDONESIA

Il Max Mara Art Prize for Women inaugura una nuova fase della sua storia e diventa nomadico. A partire dalla decima edizione (2025–2027), il premio si apre a nuove geografie e a un dialogo culturale globale, spostandosi di volta in volta in un paese diverso. Il primo partner di questo nuovo corso è il Museum MACAN di Giacarta, primo museo di arte moderna e contemporanea in Indonesia.

La nuova incarnazione del premio è curata da Cecilia Alemani, che individuerà per ogni edizione il paese e l’istituzione partner, collaborando con Max Mara e Collezione Maramotti per sostenere in modo strutturale artiste emergenti e mid-career che si identificano nel genere femminile. Un’evoluzione che mantiene intatti i principi fondativi del premio, nato nel 2005 come primo riconoscimento dedicato esclusivamente alle artiste visive.

«Nel 2005 Max Mara istituì il Max Mara Art Prize for Women in spirito di continuità con i propri valori fondanti: sostenere le donne e il loro processo di emancipazione», afferma Luigi Maramotti, Presidente di Max Mara Fashion Group. «Offrire alle artiste l’opportunità di esprimere appieno le proprie potenzialità è stato allora un atto pionieristico. Aprendosi oggi al mondo, questo riconoscimento potrà diventare un trampolino di lancio ancora più efficace e significativo per artiste provenienti da culture ben oltre l’Europa».

Il debutto asiatico del premio segna anche la conclusione della lunga collaborazione con la Whitechapel Gallery di Londra, partner fondamentale per oltre vent’anni, durante i quali il premio ha contribuito in modo decisivo alla visibilità internazionale di numerose artiste.

A sottolineare il valore strategico di questa trasformazione è Sara Piccinini, Direttrice di Collezione Maramotti: «Intrecciare connessioni con altri paesi e realtà culturali rappresenta un tassello fondamentale nell’evoluzione del premio. Questa apertura internazionale si integra perfettamente con la missione della Collezione Maramotti, che aspira a essere lo specchio delle pratiche artistiche più originali e ambiziose del presente. Siamo entusiasti di contribuire alla crescita di nuove talentuose artiste della scena globale, anche attraverso il programma di residenza e l’accompagnamento dedicato in Italia».

Il Max Mara Art Prize for Women continuerà a offrire alla vincitrice una residenza di sei mesi in Italia, culminando in due mostre personali: una presso l’istituzione partner dell’edizione e una alla Collezione Maramotti, che acquisirà le opere realizzate. Un modello unico che, in questa nuova fase itinerante, rafforza il ruolo del premio come piattaforma internazionale di dialogo, ricerca e reale opportunità per le artiste del presente e del futuro.

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