Michelin Italiana ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni per i 120 anni di presenza industriale in Italia con un evento allo stabilimento di Cuneo, alla presenza di istituzioni, organizzazioni sindacali e media. L’appuntamento inaugura un calendario di iniziative che accompagnerà l’azienda per tutto il 2026, coinvolgendo siti produttivi, persone, nuovi prodotti e culminando, come da tradizione, nella presentazione della Guida Michelin in novembre.
L’Italia rappresenta un capitolo fondamentale nella storia del Gruppo: è infatti il primo Paese in cui Michelin si è insediata al di fuori della Francia, nel 1906. Oggi Michelin Italiana è un pilastro strategico del Gruppo e un punto di riferimento assoluto nel panorama nazionale della produzione e distribuzione di pneumatici.
Con una capacità produttiva potenziale di 14 milioni di pneumatici l’anno, Michelin è il principale produttore del settore in Italia e anche il primo datore di lavoro del comparto, con oltre 3.800 dipendenti distribuiti tra gli stabilimenti piemontesi di Torino, Alessandria e Cuneo, oltre alla sede commerciale di Milano.
La leadership industriale si riflette anche nei dati di mercato: secondo Assogomma, nel 2024 Michelin ha rappresentato il 63% della produzione totale di pneumatici in Italia, confermandosi prima per tonnellaggio prodotto. Un risultato che testimonia la capacità dell’azienda di rispondere a una domanda sempre più orientata verso alte prestazioni, innovazione tecnologica e sostenibilità.
Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dall’inaugurazione della nuova linea di produzione robotizzata di Cuneo, unica in Europa, che consente la produzione di pneumatici di grandi dimensioni fino a 24 pollici. Grazie a questo investimento, lo stabilimento piemontese diventa il più innovativo del Gruppo Michelin, con un ruolo pionieristico nello sviluppo di nuove gamme e nel collaudo di tecnologie destinate all’automotive del futuro.
Negli ultimi cinque anni, Michelin ha investito 432 milioni di euro nelle fabbriche italiane, rafforzando competitività, digitalizzazione e migliorando l’impronta ambientale. Un impegno che si traduce anche in un forte impatto sul territorio: nel 2024 l’azienda ha generato un indotto pari a 328 milioni di euro, coinvolgendo 2.800 fornitori e contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico e sociale delle aree in cui opera.
A livello globale, il Gruppo Michelin conta 129.800 dipendenti, 86 stabilimenti e un fatturato di 27,2 miliardi di euro. In questo contesto, l’Italia continua a svolgere un ruolo di primo piano, con siti produttivi considerati benchmark all’interno del Gruppo.
«Festeggiare 120 anni di presenza industriale in Italia significa celebrare radici profonde e una storia di eccellenza che ci lega al territorio», ha dichiarato Agostino Mazzocchi, Amministratore Delegato di Michelin Italiana. «Gli investimenti effettuati rappresentano non solo la volontà di rafforzare la nostra leadership, ma anche il motore che ci consente di guardare al futuro con fiducia. L’inaugurazione della nuova linea produttiva robotizzata di Cuneo è la sintesi perfetta di come innovazione e tradizione possano convivere».
Un anniversario che non guarda solo al passato, ma conferma Michelin come motore di innovazione, sostenibilità e occupazione, al centro dello sviluppo industriale italiano ed europeo.