L’agenzia milanese Gianuzzi PR & Comunicazione ha rilevato la storica edicola di Via Giuseppe Ripamonti 2 a Milano, nel cuore del quartiere Porta Romana. Il nuovo progetto prende il nome di MILLE EDICOLA e si pone l’obiettivo di reinterpretare in chiave contemporanea il ruolo dell’edicola tradizionale, rispettandone la sua funzione primaria e valorizzandola come luogo di incontro, cultura e dialogo tra il mondo della stampa e il pubblico.
Nel suo nuovo corso, l’edicola conserva rigorosamente la sua classica funzione di rivendita di giornali, diventando al contempo un hub per la comunicazione. Il progetto ha dato vita, infatti, ad uno spazio concepito per accogliere presentazioni di magazine e libri, mostre d’arte, incontri aperti al pubblico con giornalisti, editori, content creator, podcaster. Mille Edicola svilupperà anche servizi dedicati ai brand, mettendo a disposizione la location per iniziative di visibilità mirate – concept pop-up, presentazioni, eventi, installazioni urbane – creando opportunità di comunicazione on field in uno spazio fisico di grande impatto.
La proposta editoriale di Mille Edicola riflette una selezione attenta, mirata ad offrire ai clienti un’esperienza di fruizione di alto profilo. L’edicola presenta esclusivamente stampa italiana e internazionale, con una scelta curata di testate specialistiche dedicate a mondi verticali quali moda, design, architettura, sport, automotive, nautica e musica, per citarne alcuni, affiancate da pubblicazioni di riferimento in ambito culturale, artistico e di attualità. A completare l’offerta, una selezione di libri, comics e graphic novel, scelti per qualità editoriale, ricerca visiva e valore narrativo.
“Oggi le edicole si trovano al centro di un cambiamento importante, sempre più determinante per la comunicazione e la vendita di prodotti e servizi innovativi. SNAG-Confcommercio è al centro di questa trasformazione e siamo fieri di poter sostenere e accompagnare questo percorso. Troppo spesso si parla di edicole che chiudono e non di quelle che aprono. Gli imprenditori che investono, innovano e creano valore per il settore dovrebbero essere incentivati.” commenta Alessandro Rosa, Presidente Sindacato Provinciale Autonomo Giornalai e Vicepresidente Nazionale.
“Il progetto di Mille Edicola rappresenta un’estensione naturale e sinergica delle nostre attività di agenzia. Con questa iniziativa diamo vita a un sistema nuovo, con una visione ampia e originale della comunicazione, in cui la nostra esperienza nell’ufficio stampa si integra con un programma sul territorio” spiega Barbara Gianuzzi, Co-founder progetto Mille Edicola.
La vocazione di Mille Edicola come luogo in cui il prodotto editoriale è protagonista si esprime anche attraverso un concept espositivo che coniuga funzione e valore estetico. L’allestimento si basa su un sistema di espositori in acciaio satinato disegnati e prodotti in esclusiva per l’edicola da una nota carpenteria del milanese. Questi supporti permettono di esporre le pubblicazioni su due lati e la loro ripetizione genera un ritmo visivo di forte impatto, efficace sia quando i display accolgono le pubblicazioni, sia quando restano volutamente liberi, trasformando l’assenza in elemento compositivo. Ogni supporto è decorato dai tre puntini, segno distintivo del logo di Mille Edicola, che diventa dettaglio identitario dell’intero progetto.
Mille Edicola si trova a Milano in una posizione strategica, nella prestigiosa zona di Porta Romana, tra Viale Bligny e Viale Beatrice d’Este a pochi passi dall’Università Bocconi, dalle terme e dalle storiche Mura Spagnole, oltre che dal noto arco di fine ‘500 di Piazza Medaglie d’Oro. È facilmente raggiungibile con la metropolitana M3 e le linee tramviarie 24 e 9. Il quartiere, prevalentemente residenziale, è popolato da professionisti e studenti, italiani e internazionali, un pubblico attento e culturalmente sensibile, perfettamente in linea con il concept del progetto.
“Con Mille Edicola raccogliamo con gratitudine l’eredità di Luigi Santoro, che ha guidato con successo la storica edicola negli ultimi trent’anni, diventando una figura di riferimento per il quartiere e costruendo un rapporto autentico con la clientela. Il nostro progetto intende custodire e ampliare questo patrimonio, accompagnandolo nel futuro” aggiunge Gianuzzi.