In occasione della Design Week 2026, Moiré Gallery Milano, galleria d’arte, moda e design in Via Borgospesso 18, presenta “La scrivania della gallerista”, un progetto inedito che unisce estetica e funzionalità.
Realizzata in esclusiva per la galleria milanese dall’architetto e designer Isabella Garbagnati, discendente del celebre Gio Ponti, l’opera si sviluppa attorno al concetto di tavolo da lavoro reinterpretato in chiave contemporanea.
La scrivania si distingue per un top in vetro che conferisce leggerezza visiva, sostenuto da una base decentrata in legno con rivestimento in foglia d’oro. Il lato interno della struttura cela pratici ripiani pensati per l’organizzazione di documenti e strumenti di lavoro, coniugando così eleganza e praticità. I dettagli in marmo moiré rappresentano un omaggio al nome della galleria, che fa del marezzato il suo tratto identitario.
Linee essenziali e dialogo materico definiscono un linguaggio progettuale di grande raffinatezza, coerente con lo stile distintivo di Isabella Garbagnati, il cui concept si muove a cavallo tra architettura e design, in un equilibrio perfetto tra solidità e delicatezza.
«Il disegno – dichiara Ouafa Lotfi Tahoun, fondatrice e curatrice di Moiré Gallery Milano – nasce da un’esigenza concreta: desideravo una scrivania che fosse esteticamente bella ma allo stesso tempo funzionale. Isabella Garbagnati ha saputo tradurre questa visione con grande preparazione e professionalità, dando vita a un oggetto unico, realizzato in esclusiva per la galleria».
Concepita come creazione esclusiva per Moiré Gallery Milano, “La scrivania della gallerista” è disponibile su ordinazione, nel rispetto di un processo produttivo altamente curato che ne preserva l’unicità, la qualità artigianale e il valore progettuale.