MOSCOT, lo storico brand eyewear di quinta generazione che fonda le sue radici nel Lower East Side di Manhattan, svela con orgoglio la sua collezione Fall 2025: “Living History.” La nuova campagna celebra le persone che rendono New York ciò che è. Narratori, creativi e visionari, sono queste le persone che, non solo vivono nella città, ma ne plasmano la sua identità. New York non sarebbe New York senza i newyorkesi e MOSCOT è onorato di essere tra loro, aggiungendo la propria eredità a una narrazione in continua evoluzione. Questa stagione MOSCOT presenta cinque nuovi modelli che uniscono un design audace, una lavorazione impeccabile e uno stile senza tempo. Ognuno racconta una storia unica, che rende omaggio alle persone che hanno plasmato New York, aggiungendo nuovi capitoli alla storia di questa città.
The COSNIC: i grandi occhiali potrebbero rubare la scena, ma The COSNIC non ha bisogno di alzare la voce per farsi sentire. Piccola, elegante e sottile come la sua pazienza, questo montatura perfettamente circolare è un piccolo gigante dallo stile deciso. Applaudite a The COSNIC – compatto, classico e pieno di carattere.
The FEVEL: portate lo stile dei vostri occhiali al livello successivo con The FEVEL, un design tanto elegante quanto brillante. Realizzato in acetato premium e rivetti a diamante in rilievo, è un look così intelligente che potreste vincere un quiz, fare scacco matto in tre mosse e dividere un atomo tutto prima di pranzo.
The SHTUP: appena sbarcato da Cuba, Luis Mendoza lasciava il segno su Orchard Street ogni periodo natalizio negli anni ’50. Con le sue guayaberas colorate e gli occhiali avvolgenti, rumorosi quanto la sua risata, Luis era impossibile da non notare, e ancora più difficile da resistere. Che fossero le donne o gli uomini, tutti erano pronti per uno SHTUP!
The SPILKES: finalmente, un rimedio a quella sensazione di “oh no, ho lasciato il forno acceso”! Rilassatevi con gli SPILKES, con bordi smussati e realizzati con il nostro caratteristico acetato spesso. Questo modello audace e robusto vi terrà ben saldi a terra.
THE TRAIF: immaginate questo: siamo nel 1972, su Orchard Street, e Benny “The Bluff” Rosenberg, con il suo improvvisato tavolo da tre carte, sta smontando il suo banco più velocemente di quanto tu possa dire chutzpah. Stravagante, audace e un po’ fuori dagli schemi, The TRAIF cattura lo spirito di una strada dove tutti si davano da fare e avevano una storia da raccontare – anche se non proprio kosher.