In montagna servono curiosità e coraggio. È lì che il paesaggio sorprende, la luce cambia, il cielo si trasforma. Ed è da questa consapevolezza che nasce ALTAVIA, la collezione sci firmata OVS in collaborazione con Athleta Lab e con la madrina d’eccezione Deborah Compagnoni.
Per raccontare ALTAVIA, OVS ha stilato un vero e proprio manifesto di valori: tenacia, grinta, lealtà, ambizione, sacrificio, dedizione, speranza, fiducia, costanza, determinazione, visione, autenticità, equilibrio, disciplina, perseveranza. Caratteristiche che definiscono non un atleta irraggiungibile, ma un “eroe possibile”, qualcuno che affronta la montagna con rispetto, allenamento e l’abbigliamento tecnico adeguato.
ALTAVIA è una collezione pensata per uomo, donna e bambino, adatta a tutti i livelli di preparazione sulla neve. I capi sono altamente performanti grazie a tessuti stratificati con membrana impermeabile, traspirante e antivento, cuciture termonastrate, finitura idrorepellente ecologica e imbottitura Thermore, materiale animal free ottenuto dalla rigenerazione di bottiglie in PET. Una proposta che unisce tecnologia, funzionalità ed estetica.
La collezione nasce da un lavoro concreto di ricerca e test sul campo, sviluppato insieme a chi la montagna la vive davvero. Accanto a Deborah Compagnoni – prima atleta ad aver vinto l’oro olimpico in tre diverse edizioni dei Giochi Invernali – il progetto coinvolge Giulio Bosca, ex sciatore professionista, ed Emil Zulian, pioniere dello snowboard cresciuto sulle Dolomiti.
Da questo incontro prende forma ALTAVIA Crew, un racconto corale sul rapporto tra essere umano e montagna, in un momento simbolico per l’Italia con le imminenti Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Un legame simbiotico in cui l’abbigliamento tecnico diventa strumento di connessione profonda con l’ambiente: immagini evocative e parole autentiche restituiscono la poesia e la fatica racchiuse in ogni fiocco di neve.
La campagna ALTAVIA Crew è on air fino a metà marzo su TV, stampa, web e OOH, con la direzione artistica e fotografica di Achille Mauri e la produzione di Athleta Lab. Un progetto che racconta la montagna non come sfida estrema, ma come luogo di crescita, rispetto e autenticità.

