Prada presenta Chawan Cabinet, una mostra dell’artista Theaster Gates che esplora il confine tra oggetto, rito e relazione attraverso una collezione di ceramiche e forme cerimoniali. Il progetto nasce da una lunga collaborazione tra l’artista americano e la Maison, fondata su una visione condivisa che unisce artigianalità, ricerca culturale e sperimentazione.
Al centro dell’esposizione si trova una selezione di opere ceramiche realizzate da Gates in dialogo con maestri giapponesi come Taira Kuroki, Yuichi Hirano, Shion Tabata e Koichi Ohara, insieme a sculture di grande scala prodotte nel suo studio. La ceramica diventa così linguaggio universale e strumento di relazione, dove ogni oggetto porta con sé tracce uniche di tempo, gesto e trasformazione.
Il cuore concettuale del progetto è la chawan, la ciotola da tè giapponese, intesa non come semplice oggetto funzionale ma come gesto rituale e forma di ospitalità. Accanto a essa, yunomi, guinomi e tokkuri ampliano il vocabolario del quotidiano, trasformando il bere in un atto condiviso e relazionale.
La mostra include anche una selezione della Prada Home Collection, che estende il dialogo tra funzione e ritualità nello spazio domestico. L’allestimento dissolve la distinzione tra arte e oggetto, spostando il focus dal possesso all’esperienza e dall’esposizione all’uso.
Lo spazio espositivo, situato in via Montenapoleone a Milano, è concepito come un ambiente immersivo e raccolto, ispirato all’architettura domestica giapponese. Piastrelle in ceramica, intonaci materici e un grande tavolo in legno di recupero costruiscono un paesaggio intimo e sensoriale, dove la materia diventa memoria.
Nel cortile, una tea house attiva cerimonie del tè guidate da maestri giapponesi, mentre un impianto sonoro analogico accompagna l’esperienza, rafforzando la dimensione contemplativa dell’installazione.
Con Chawan Cabinet, Prada e Theaster Gates costruiscono un ambiente in cui il design si trasforma in pratica culturale, e l’oggetto diventa occasione di incontro, attenzione e presenza condivisa.