Dopo essere stato inserito nell’ADI Design Index 2025 come Progetto Innovazione dell’anno, Genny Zero conquista il Compasso d’Oro ADI, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali nel mondo del design.
Il premio celebra un progetto capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e inclusione, interpretando il design come strumento di libertà, autonomia e partecipazione. Genny Zero nasce infatti con l’obiettivo di migliorare la mobilità delle persone attraverso soluzioni avanzate e un design distintivo che mette al centro indipendenza e qualità della vita.
Non solo dispositivo medicale, ma un progetto che crea un ponte concreto tra disabilità e normalità, integrando tecnologia auto-bilanciante, ricerca e design contemporaneo. A definire l’estetica del dispositivo è stato Enrico Pagano.
La tecnologia rappresenta uno degli elementi centrali del progetto: Genny Zero integra sistemi sviluppati per garantire sicurezza, equilibrio, comfort e semplicità di utilizzo. Un percorso di ricerca che ha portato al deposito di sei brevetti internazionali, cinque dedicati al funzionamento tecnologico e uno al design.
Forte anche il legame con il Made in Italy: il 90% dei materiali utilizzati è realizzato in Italia, valorizzando qualità manifatturiera, sostenibilità e filiera produttiva locale. Il progetto, sviluppato tra Italia e Svizzera, è distribuito e assistito in Italia da GMI srl con sede a Novate Milanese.
Grande soddisfazione è stata espressa da Paolo Badano, che ha sottolineato come il Compasso d’Oro rappresenti il riconoscimento di una visione culturale e sociale fondata sull’utilizzo di design e tecnologia per abbattere barriere e creare nuove opportunità di inclusione.
Con questo premio, Genny Zero conferma il valore di un approccio che unisce estetica, innovazione e impatto sociale, ridefinendo il concetto di mobilità assistita contemporanea.

