Nel 1956 Renault lanciava Dauphine, il modello destinato a raccogliere l’eredità della 4CV e ad accompagnare la Casa francese in una nuova fase della propria crescita, in Francia e sui mercati internazionali.
La sua storia affonda le radici nel dopoguerra. Presentata nel 1946, la Renault 4CV aveva aperto una nuova era per il marchio, contribuendo alla rinascita dell’azienda e soprattutto a rendere l’automobile accessibile a un pubblico sempre più ampio.
Dieci anni più tardi arriva Dauphine, chiamata a proseguire quella stessa missione e a sostenere l’ascesa dell’automobile popolare. Due modelli diversi, ma accomunati da un obiettivo preciso: democratizzare la mobilità e allo stesso tempo preparare Renault alle trasformazioni future.
Dauphine diventa così uno dei simboli di una stagione fondamentale per lo sviluppo industriale del marchio, contribuendo anche alla sua espansione oltre i confini francesi.
A 70 anni dal suo debutto, Renault torna a raccontarne la storia, ricordando un modello che, insieme alla 4CV, ha segnato una tappa fondamentale nel percorso che ha portato l’automobile a diventare un bene alla portata di tutti.