In uno scenario modernista fatto di vetro, legno e pelle, con la silhouette della Torre Eiffel visibile attraverso le ampie pareti vetrate, Anthony Vaccarello presenta la collezione Women’s Winter 2026 per Saint Laurent. La sfilata immagina la moda come una vera e propria architettura del corpo, costruita su purezza formale e precisione strutturale.
La collezione si concentra sugli elementi più fondamentali della maison, liberando i principi di struttura e costruzione da qualsiasi nostalgia. Il cuore della proposta è la sartorialità, espressa attraverso completi neri monopetto e doppiopetto con spalle fortemente definite che si restringono verso una vita morbida ma netta. Il risultato è un equilibrio fluido tra femminilità e mascolinità, una conversazione silenziosa tra rigore e sensualità.
Per la sera, i materiali e le silhouette esplorano nuovi contrasti. Il pizzo trasparente rivestito in silicone mantiene una forma strutturata, quasi sartoriale, mentre il tailoring si dissolve in movimenti più morbidi e fluidi. La palette resta ancorata al nero più profondo, illuminato da tonalità pittoriche e da gioielli scultorei con la colomba dorata, elemento distintivo della stagione.
Alla sfilata hanno preso parte numerosi ospiti del mondo della moda, del cinema e della musica, tra cui Zoë Kravitz, Kate Moss, Lila Moss, Michelle Pfeiffer, Rosé, Serenay Sarıkaya, Adwoa Aboah, Charlotte Cardin, Ahn Hyo-seop, Song Jia, Lewis Pullman e François Arnaud.
Con questa collezione Winter 2026, Vaccarello riafferma una visione essenziale e contemporanea di Saint Laurent, dove rigore sartoriale e sensualità convivono in un linguaggio estetico che guarda al futuro mantenendo intatta l’identità della maison.







