A Pitti Uomo 109 debutta SANTHA, brand di sneaker fondato dal designer Danilo Paura insieme a Manolo Clementi e Marco Raparo. Un progetto che nasce dal desiderio di rileggere la cultura urbana con uno sguardo consapevole, essenziale, lontano dalle logiche della spettacolarizzazione.
La collezione FW26 – Not for Skate prende forma da una memoria precisa: la scena skate underground degli anni ’90, quella rimasta ai margini dell’immaginario mainstream. Crew di quartiere, spot improvvisati, superfici di cemento dimenticate, rampe costruite a mano, videocassette rovinate dal tempo. Un ecosistema grezzo e autentico che diventa materia progettuale.
Dopo le prime nuove silhouette introdotte nella SS26, SANTHA prosegue il proprio percorso evolutivo. La Model 1 resta un pilastro identitario, ma lascia spazio a volumi più affusolati e diretti, costruiti su linee pulite ed equilibrio delle proporzioni, senza sacrificare comfort e morbidezza.
La palette si muove su tonalità calde e profonde — marrone, caramello, terre bruciate — valorizzate da materiali vissuti, capaci di raccontare il tempo. Le sneaker FW26 hanno presenza, ma non fanno rumore: sono discrete, sicure, intenzionali.
Al centro della stagione emerge la Love Cut, interpretazione più immediata del dialogo tra heritage skate e sensibilità contemporanea. Essenziale nella forma, decisa nell’attitudine, incarna la filosofia di SANTHA.