In occasione di Paris Déco Off 2026 (14–18 gennaio), Schumacher inaugura ufficialmente Atelier Paris, il nuovo studio creativo “Made in Paris”, segnando un ritorno simbolico alle proprie origini francesi. Un cerchio che si chiude idealmente dopo oltre un secolo: fu infatti Frédéric Schumacher a lasciare Parigi nel 1889 per fondare la Maison a New York, dando vita a una delle realtà più influenti del design tessile internazionale.
La prima collezione firmata Schumacher Atelier Paris, intitolata “Transatlantic Memories”, viene presentata nello storico ex atelier dell’artista Arman, al 5 di rue des Grands Augustins, nel cuore di Saint-Germain-des-Prés. Curata dalla direttrice artistica Astrid Elineau, la collezione nasce dalla scoperta degli archivi storici della Maison conservati a New York e si sviluppa come un dialogo creativo tra Parigi e New York, tra memoria e contemporaneità.
Pensata come una conversazione tra due culture, la collezione fonde raffinatezza europea e spirito inventivo americano, esplorando contrasti di ritmo, luce e materia: giorno e notte, leggerezza e struttura, classicismo e modernità. Il risultato è un portfolio eclettico e sofisticato che comprende tessuti, passamanerie, carte da parati e tappeti, caratterizzati da forti variazioni di scala, texture e colore.
Le ispirazioni spaziano dalle facciate architettoniche di New York ai quilt americani, dalle sete lionesi ai giardini formali francesi, fino ai riflessi metallici della città notturna. Righe architettoniche reversibili, plaid strutturati, motivi floreali pixelati, effetti moiré su denim e tessuti intrecciati con fili metallici danno vita a superfici vibranti e profondamente materiche.
Sotto la direzione di Astrid Elineau, la collezione si distingue per l’uso di tecniche innovative e materiali d’eccellenza: tessuti double face, intrecci ad alta densità, rivestimenti murali, passamanerie ricercate e materiali performanti per indoor e outdoor. Alcuni sviluppi coinvolgono manifatture legate all’alta moda, introducendo nel mondo dell’interior decoration un savoir-faire d’eccezione.
Come sottolinea Dara Caponigro, Chief Creative Director di Schumacher, la sinergia tra lo studio di Parigi e quello di New York apre una nuova fase creativa per la Maison, orientata a un design sempre più sofisticato, internazionale e contemporaneo.
Con Atelier Paris e Transatlantic Memories, Schumacher firma una vera collezione-manifesto, in cui l’eredità francese e l’inventiva americana si incontrano in un linguaggio comune, celebrando 137 anni di storia e proiettando la Maison verso il futuro del design d’interni.




