In occasione della Milano Design Week 2026, Schumacher trasforma il proprio showroom nel cuore di Brera in uno spazio immersivo dedicato al colore, protagonista di un percorso che intreccia due universi creativi distinti ma complementari.
Da un lato, “Shades of Provence” rappresenta l’evoluzione del progetto Atelier Paris, laboratorio creativo europeo del brand. Guidato da Astrid Alineau, lo studio trae ispirazione dalle atmosfere del Sud della Francia, traducendo la luce, i profumi e i paesaggi provenzali in una palette cromatica sofisticata. Toni polverosi e naturali si alternano a accenti più vibranti, ridefinendo tessuti, carte da parati e passamanerie attraverso nuove sfumature e profondità materiche, in un dialogo tra tradizione tessile e sperimentazione contemporanea.
Dall’altro, la collaborazione “Johnson Hartig of Libertine x Schumacher” introduce una visione più libera e istintiva del décor. Il designer Johnson Hartig porta nel mondo dell’interior il suo linguaggio eclettico, fatto di riferimenti che spaziano dalla cultura punk all’arte classica. Il risultato è una collezione vibrante, dove pattern grafici, floreali e geometrici si intrecciano in combinazioni audaci ma armoniche, tra memoria storica e reinterpretazione contemporanea.
Le due collezioni prendono forma in un allestimento che ne amplifica le identità: uno spazio luminoso e avvolgente per “Shades of Provence”, contrapposto a un set pop e dinamico per la capsule firmata Hartig. Insieme, offrono una visione sfaccettata del design contemporaneo, in cui il colore diventa filo conduttore tra eleganza senza tempo e sperimentazione.
Con oltre 130 anni di storia, Schumacher continua così a confermarsi come punto di riferimento internazionale nel design tessile, capace di coniugare heritage e innovazione, mantenendo un ruolo centrale nella definizione del linguaggio decorativo contemporaneo.




