È scomparso questa mattina, 17 ottobre 2026, il fondatore di Sugar e Presidente Onorario di Camera Buyer Italia. Con lui se ne va una delle figure più influenti e originali del panorama della moda italiana.
Il mondo della moda piange Beppe Angiolini, fondatore di Sugar, già Presidente e Presidente Onorario di Camera Buyer Italia, scomparso questa mattina, 17 ottobre.
Un uomo che ha saputo guardare oltre le tendenze, anticipare i cambiamenti e trasformare il mestiere del buyer in una vera espressione culturale. Angiolini non si limitava a scegliere abiti e collezioni: riconosceva il talento, intuiva il futuro e costruiva relazioni tra creatività, moda, arte e design.
Con Sugar, ad Arezzo, aveva dato vita a molto più di una boutique: un luogo di ricerca, sperimentazione e incontro, capace di diventare un punto di riferimento internazionale.
Il suo contributo è stato determinante anche nel valorizzare il ruolo dei buyer, non più semplici intermediari commerciali, ma protagonisti del sistema moda, capaci di sostenere i designer e accompagnare la crescita dei marchi.
A ricordarlo con parole cariche di emozione è Maura Basili, Presidente e cofondatrice di Camera Buyer Italia:
«Oggi perdo un amico caro, con cui ho condiviso un percorso importante, la passione per questo mestiere e la convinzione che i nostri negozi potessero essere luoghi capaci di creare cultura e dare spazio al talento».
Basili ne ricorda soprattutto lo sguardo libero, la curiosità e il coraggio di seguire le proprie intuizioni, insieme alla straordinaria capacità di immaginare ciò che gli altri ancora non riuscivano a vedere.
Con Beppe Angiolini se ne va un protagonista di quella moda fatta di persone, visioni e passioni autentiche. Un uomo che aveva compreso come il valore di una boutique non fosse soltanto ciò che vendeva, ma soprattutto ciò che sapeva raccontare.
Resta la sua eredità: aver dimostrato che la moda non è soltanto business, ma cultura, intuizione e libertà di scegliere.