Brunello Cucinelli continua a crescere e chiude i primi nove mesi del 2026 con ricavi pari a 1123,6 milioni di euro, in aumento del 13,3% a cambi costanti. Risultati che spingono la maison di Solomeo a rivedere al rialzo le previsioni per l’intero anno, portando la crescita attesa al 12%.
A trainare i risultati è soprattutto il canale retail, che registra un incremento del 19%, mentre il wholesale cresce del 4%. Positive tutte le aree geografiche, con le Americhe in crescita del 20%, l’Asia del 14% e l’Europa del 7%, sempre a cambi costanti. Particolarmente significativo il contributo della Cina.
«Crediamo che l’immagine del brand a livello mondiale rappresenti ciò che da sempre desideriamo, e cioè credere nel lusso assoluto, senza logo», ha dichiarato Brunello Cucinelli, Presidente Esecutivo e Direttore Creativo, ribadendo il valore dell’autenticità, dell’artigianalità e dell’esclusività.
Ottimi anche i riscontri delle collezioni Autunno-Inverno 2026 e della Primavera-Estate 2027, accolte con entusiasmo dai buyer e dalla stampa internazionale. Per il 2027 la maison prevede un’ulteriore crescita dei ricavi intorno al 10%.
Intanto prosegue il percorso internazionale del brand: dopo Roma, New York e Parigi, il documentario Brunello, il visionario garbato arriverà a Tokyo, Shanghai e Hong Kong. Proprio a Shanghai sarà inaugurata una nuova Casa Cucinelli.
Una crescita che conferma la forza di un modello di lusso discreto, fondato sulla qualità, sull’identità e su una visione imprenditoriale di lungo periodo.