Dal 5 all’8 novembre torna a Veronafiere la 128ª edizione di Fieracavalli, appuntamento di riferimento per il panorama equestre nazionale e internazionale, che quest’anno punta a coniugare grandi competizioni sportive, business, equiturismo e una crescente attenzione al benessere del cavallo e al valore sociale della relazione tra uomo e animale.
I numeri confermano la dimensione internazionale della manifestazione: 2.400 cavalli appartenenti a 60 razze, 35 associazioni allevatoriali, 700 aziende espositrici provenienti da 25 Paesi e oltre 200 eventi distribuiti nei 12 padiglioni del quartiere fieristico veronese.
La nuova edizione è stata presentata il 29 ottobre nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona, luogo simbolo del legame storico tra la città e la manifestazione. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Damiano Tommasi, il presidente di Veronafiere Federico Bricolo e il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri Marco Di Paola.
Lo sport sarà ancora una volta uno dei grandi protagonisti, con l’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup, alla quale si affiancheranno lo Stefano Ricci Top Dressage Trophy e l’Italia Polo Challenge presented by Falconeri. Un calendario che conferma Verona come punto d’incontro privilegiato per cavalieri, appassionati e professionisti del settore.
A rafforzare ulteriormente il ruolo internazionale della città sarà l’arrivo dei Global Champions Playoffs, in programma dal 19 al 22 novembre, con un montepremi complessivo superiore agli 11 milioni di euro. Un appuntamento che prolungherà la stagione dei grandi eventi equestri veronesi oltre le tradizionali date di Fieracavalli.
Ma la manifestazione guarda anche oltre l’agonismo, promuovendo una cultura equestre che mette al centro il benessere animale, la valorizzazione dei territori attraverso l’equiturismo e le iniziative sociali legate al rapporto tra uomo e cavallo.
Tra gli annunci più significativi della presentazione, quello del sindaco Damiano Tommasi, che ha anticipato il progetto di uno spazio permanente dedicato ai cavalli nel territorio comunale. Un’iniziativa pensata per dare continuità durante tutto l’anno alle attività promosse dalla fiera, affiancandosi all’ippovia e ai progetti già avviati con il carcere.
Come sottolineato dal presidente di Veronafiere Federico Bricolo, Fieracavalli rappresenta oggi una realtà capace di riunire diverse anime: dalle opportunità commerciali per imprese e allevatori alle competizioni sportive, dalla scoperta dei territori alla dimensione sociale del mondo equestre.
Fieracavalli 2026 si conferma così molto più di una manifestazione dedicata ai cavalli: un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, sport e cultura, con l’obiettivo di costruire una nuova visione del mondo equestre, sempre più attenta al benessere, alla sostenibilità delle relazioni e al futuro del settore.