Ci sono serate che riescono a unire l’eleganza alla solidarietà, il fascino dei luoghi alla forza delle storie umane. La cena di gala organizzata da To.Get.There al Casino dell’Aurora di Palazzo Pallavicini Rospigliosi è stata una di quelle occasioni rare in cui la bellezza non è stata fine a se stessa, ma si è trasformata in uno strumento concreto di aiuto e cambiamento.
Voluta da Massimo Leonardelli, fondatore e presidente dell’associazione, insieme a Piero Piazzi, ambasciatore del progetto, la serata ha riunito oltre 120 ospiti tra amici, sostenitori e personalità del mondo della cultura, della moda e dello spettacolo, accomunati dal desiderio di contribuire ai programmi di sviluppo sostenibile e assistenza sanitaria che To.Get.There porta avanti in Uganda e nella Repubblica Centrafricana.
Nelle sale affrescate da Guido Reni, illuminate dalla luce delle candele e impreziosite da un raffinato allestimento in bianco e oro, si respirava qualcosa che andava oltre il semplice gala benefico. Si percepiva la determinazione di chi crede che il successo abbia valore soltanto quando viene condiviso.
Da anni Massimo Leonardelli porta avanti questa missione con discrezione e concretezza, costruendo ponti tra mondi diversi e trasformando relazioni, amicizie e competenze in opportunità reali per chi vive in condizioni di fragilità. Una visione che ha trovato piena espressione durante una serata capace di coniugare emozione, impegno e generosità.
Particolarmente toccante il momento dedicato alla consegna dei riconoscimenti speciali.
Il primo è stato assegnato all’avvocato Giovanni Nardulli della ONLUS Ri-Diamo, premiato per il suo costante impegno nel sociale e per l’attività svolta a favore delle persone più vulnerabili.
Il secondo riconoscimento è andato a Remon Karam, protagonista di una storia che ha profondamente commosso tutti i presenti. Fuggito dall’Egitto per sottrarsi alle persecuzioni religiose, arrivato in Italia ancora adolescente e accolto da una famiglia siciliana, oggi Remon è laureato e attivista per i diritti umani. Il suo percorso rappresenta il valore dell’accoglienza, dell’integrazione e della possibilità di costruire una nuova vita senza rinunciare alla propria dignità.
La sua testimonianza ha ricordato a tutti che dietro i numeri e i progetti ci sono persone, volti e destini che possono cambiare grazie alla solidarietà.
A rendere ancora più suggestiva la serata è stata la regia estetica di Enzo Miccio, che ha trasformato il Casino dell’Aurora in un luogo sospeso tra sogno e realtà, mentre la voce intensa di Charlotte Rosse ha accompagnato gli ospiti con momenti di grande emozione. Numerose le personalità del mondo dello spettacolo, della moda e della cultura che hanno aderito con entusiasmo, tra i quali: Frida Giannini, Marpessa, Simonetta Gianfelici, Matteo Marzottocon Nora Shkreli, Moreno Zani , Barbara Alberti, Amanda Lear, Francesca Maira, Rita Rovelli Caltagirone, Pino Strabioli, Matteo Ward, Anna Foglietta, Ambrosia Caldarelli, Alberto Matano e Berta Zezza.
Il successo della raccolta fondi, sostenuta anche da una lotteria benefica con premi donati da Giorgio Armani, Brunello Cucinelli, Lucia Magnani Health Clinic, La Milanesa, Elite Eyewear, Golden Goose, Nilaa Resort Maldive, Mantero 1902, Antica Pesa, OVS, Zeus Sport., ha confermato quanto sia forte la rete di persone che continua a credere nel progetto di To.Get.There.
Per una sera Roma ha mostrato il suo volto più luminoso: quello di una comunità che sceglie di mettere la bellezza al servizio degli altri. Ed è forse proprio questa l’eredità più preziosa lasciata da Massimo Leonardelli e dalla sua associazione: ricordarci che ogni gesto di generosità può diventare il primo passo verso un cambiamento reale.











